Home Dieta COM® DIMAGRIRE SI, MA IN MODO LOCALIZZATO

DIMAGRIRE SI, MA IN MODO LOCALIZZATO

DIMAGRIRE SI, MA IN MODO LOCALIZZATO
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Dott. Spattini, con la dietaCOM® (CronOrMorfo dieta) lei ha introdotto il concetto di dimagrimento localizzato, ci può spiegare in che cosa consiste e perché funziona?

La dietaCOM® è un approccio integrato che tiene conto della cronobiologia degli ormoni e della morfologia dell’essere umano. Tutto questo, si sa, è legato alla genetica che indirizza il nostro sviluppo secondo le nostre predisposizioni.

Oggi, tuttavia, si ha la certezza che anche l’epigenetica gioca un ruolo fondamentale nel permettere o impedire il manifestarsi di determinate predisposizioni.

La dietaCOM® tiene conto della morfologia dell’individuo che corrisponde a specifiche prevalenze ormonali, che rispondono a ritmi circadiani che variano durante il giorno, la cui influenza sulla distribuzione del grasso può essere controllata e modificata, in parte, dalla scelta qualitativa, quantitativa e cronologica degli alimenti favorendo, di conseguenza, un miglior funzionamento dell’organismo e un dimagrimento localizzato.

 

L’alimentazione corretta è solo un aspetto per vivere bene e in salute.  Fondamentali sono anche l’esercizio fisico, i check up diagnostici e altri aspetti. Per esempio nel suo libro Antiaging e lo stile di vita integrato lei parla anche di allenamento funzionale e igiene dentale. Ci può spiegare il loro ruolo?

L’allenamento funzionale altro non è che l’allenamento del muscolo per la funzione per cui la Natura ce lo ha fornito.

L’utilizzo di macchinari, computer, e mantenere posture innaturali e scorrette ci stanno facendo regredire dal punto di vista della funzione originale dei nostri muscoli.

Da qui un allenamento che attiva la muscolatura in modo complesso, ma naturale, compiendo una serie di azioni che ricordano i movimenti compiuti quotidianamente.

Per quanto riguarda la bocca, è noto ormai da anni che una scarsa igiene orale predispone ad infezioni che possono trasportare batteri nel sangue, causando infiammazione nel corpo con incremento dei rischi di patologie cardiovascolari.

Recenti studi collegano la mancanza di denti a incremento del rischio di insufficienza cardiaca, così come la parodontite viene associata all’aterosclerosi.

Una bocca sana è sinonimo di meno problemi con il cuore.

Non dobbiamo tuttavia esagerare con l’utilizzo di collutori disinfettanti, che potrebbero alterare il microbiota orale importante per contrastare i batteri patogeni a livello buccale.

 

Modificare lo stile di vita è possibile in qualsiasi età? Qual è il primo passo da fare?

È sempre e comunque possibile modificare il proprio stile di vita e questo è valido anche per chi ha ottanta anni o una patologia cronica.

Muoversi di più, anche poco, è sempre meglio che stare prevalentemente seduti.

Idratarsi meglio, mangiare più frutta e verdura di stagione, curare l’igiene del sonno, avere emozioni positive e meno stress sono azioni che possono essere messe in atto a qualunque età o condizione fisica.

Il primo passo da fare è iniziare qui e ora.

 

Qual è la sua dieta tipo e quali ingredienti non possono mancare a tavola?

Io, secondo la dietaCOM®, sono tendenzialmente un ipermisto, ossia con eventuale accumulo di grasso in maniera omogenea sia nella parte superiore che inferiore del corpo, tuttavia per formulare la mia dieta considero anche la condizione fisica del momento, quanto sport pratico e gli eventuali valori di esami clinici svolti.

Posso comunque dire che avendo numerosissimi impegni quotidiani tendo ad avere una situazione di stress che mi alza i livelli di cortisolo.

Per questo motivo tendo ad aumentare l’assunzione di carboidrati alla sera (che è il tipico approccio della dietaCOM® per l’individuo iperlipogenetico che tende ad accumulare il grasso a livello dell’addome a causa dei livelli elevati di cortisolo), che hanno un effetto rilassante e favoriscono la produzione di serotonina e melatonina inducendo un sonno fisiologico.

Non faccio mai mancare verdure miste di stagione, un po’ di frutta fresca, frutta secca in guscio e almeno due litri di acqua alcalina idrogenata.

Privilegio il pesce, le carni magre bianche ed i legumi. Praticamente la “vera” dieta mediterranea del Cilento degli anni ’50 ma modificata secondo i dettami della dietaCOM®.

 

Spesso si tende a demonizzare l’uso di integratori. Quando e perché, invece, l’integrazione fa bene?

Come medico, ho maturato una ultradecennale esperienza sia di ricercatore, che sul campo, e posso dichiararmi un sostenitore di ogni integratore che abbia una letteratura scientifica a sostegno, per integrare una carenza o per aiutare a prevenirla.

La vera medicina dovrebbe essere quella che mira a mantenere e potenziare la salute, non quella dei sintomatici una volta che la malattia si è manifestata.

Specialmente ora viviamo in tempi in cui ogni cosa che potrebbe aiutarci a potenziare il sistema immunitario, non dovrebbe essere demonizzata “a priori”.

Non dimentichiamo inoltre che certe categorie come gli anziani, gli ammalati, ma anche gli sportivi hanno una necessità decisamente superiore di antiossidanti, vitamine, minerali e molecole bioattive.

 

Cosa pensa degli alimenti funzionali e nutraceutici?

Ben venga tutto quello che può aiutarci sulla strada del raggiungimento di una salute potenziata.

Solo il fatto che l’industria alimentare abbia “inventato” queste due categorie merceologiche, dovrebbe farci capire come in effetti ci sia una richiesta di alimenti salutistici ma, soprattutto, ci sia una sensibile carenza nutrizionale in tutto ciò che oggi arriva sulla nostra tavola.

 

Quali sono i suoi obiettivi per il 2021?

Sicuramente il 2021 mi vedrà impegnato maggiormente nella divulgazione dei corretti stili di vita, con convegni e webinar inerenti all’alimentazione sia antiaging che sportiva, sia per il grande pubblico che per gli operatori del settore salute.

Di Paola Binaghi – Intervista per “Fior Fiore in Cucina” – Marzo 2021