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MEDICINA FUNZIONALE vs MEDICINA CONVENZIONALE

MEDICINA FUNZIONALE vs MEDICINA CONVENZIONALE
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La Medicina Convenzionale ha fallito nel contrastare le malattie croniche di tipo degenerativo che stanno continuamente aumentando: diabete, obesità, tumori, malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni, malattie osteoarticolari, malattie neurodegenerative.
Purtroppo l’approccio della Medicina Convenzionale è soprattutto basato sulla soppressione del sintomo senza identificare in maniera specifica la causa e l’origine, e spesso quindi un sintomo espresso che viene solo represso si esprime poi con una patologia più grave e profonda.
Ma anche quando la Medicina Convenzionale cerca di identificare le cause di una malattia lo fa in maniera riduzionistica cercando una causa unica (un microrganismo, una tossina, un’alterazione genetica, un’alterazione meccanica) e un farmaco specifico per contrastare quella causa di malattia, e quindi un farmaco per ogni malattia.
In realtà la situazione è più complessa, l’organismo umano è complesso e non può essere ridotto ad una visione meccanicistica. La complessità è tipica di un organismo, mentre un meccanismo può essere complicato.
Semplice è il contrario di complicato ed è quindi difficile semplificare un meccanismo complicato se non con semplificazioni riduzionistiche lineari come per esempio le “linee guida” che vengono usate in medicina per semplificare e orientare il medico nelle scelte diagnostiche e terapeutiche, ma che non tengono conto della complessità dell’organismo.
Ciò che è complesso non può essere affrontato con un approccio lineare perché i sistemi complessi non possono essere guidati, ma solo modulati dando meno importanza ad una stretta relazione causa-effetto, ma ponendo più attenzione al molteplice intervento di effetti simultanei tra loro correlati in maniera interdisciplinare, circolare o meglio stratificata.
Possiamo dire che la Medicina Convenzionale sta alla Medicina Funzionale come un computer digitale sta ad un computer quantistico.
I computer classici utilizzano la logica binaria e procedono riga per riga a cercare quella parola, il computer quantistico è come se avesse davanti tutte le pagine del documento contemporaneamente, su strati diversi, il che, se non facilita necessariamente la ricerca della parola in un testo, può essere invece fondamentale se il problema da risolvere è più grande.
Con questa visione non più meccanicistica o organicistica ma d’insieme, cioè considerando non più il corpo come un insieme di organi ma un organismo, la Medicina Funzionale deve porre più attenzione ai segnali deboli.
Si tratta di osservare tendenze impercettibili che descrivono la propensione dell’organismo a muoversi in una certa direzione.
Per questo è importante una attenta anamnesi e un’accurata analisi semeiotica del paziente.
Per questo è importante che la medicina del futuro sia la Medicina Funzionale, cioè la medicina delle 4P: Predittiva, Preventiva, Personalizzata e Partecipativa.