Il peso forma? È anche una questione di ormoni. Sono i livelli ormonali, delicati e condizionati dai nostri stili di vita, che, per tanti aspetti, scrivono il nostro destino da “magri” o “grassi”. La dieta giusta, il movimento e le tecniche anti- stress sono gli strumenti per riportarli in equilibrio, restituendo benessere a tutto il
Finora gli alimenti idonei venivano identificati esclusivamente in base alle esigenze nutrizionali, ai sintomi del soggetto e ai parametri di laboratorio. Oggi abbiamo i test genetici; non è indifferente sapere come geneticamente sono organizzati i nostri meccanismi di detossificazione, se il nostro organismo è più sensibile alle infiammazioni, se siamo predisposti all’insulino-resistenza, in quanto ci
Che cos’è il Digiuno Intermittente Il digiuno intermittente (IF) si presta senza dubbio a un approccio finalizzato al dimagrimento. Può essere strutturato in diversi modi, per esempio: digiunare parzialmente, a giorni alterni; 2 giorni alla settimana; 16 ore di digiuno e 8 ore di alimentazione ogni giorno (quello più praticato). Quest’ultimo si può attuare più
Con il termine dieta chetogenica si definisce un regime alimentare basato su una drastica riduzione dell’assunzione di carboidrati (meno di 20-40 g al giorno a seconda del peso e dell’attività fisica del soggetto), associata o meno a un relativo aumento della quota di proteine e grassi. Quindi il presupposto fondamentale di una dieta chetogena è
Buone notizie per chi è abituato a fare un pasto alla settimana libero. Un nuovo studio pubblicato sul British Journal of Nutrition il 28 agosto 2020 era intitolato: Physiological Responses to Maximal Eating in Men . I ricercatori del Center for Nutrition, Exercise and Metabolism presso l’Università di Bath hanno confrontato l’effetto del mangiare normale
La tendenza del nostro corpo è quella di mantenere il peso costante, ovvero quello che gli studiosi chiamano “peso set point”. Dopo perdite di peso significative, si instaurano meccanismi come l’aumento della fame e il rallentamento del metabolismo che rendono sempre più difficile l’ulteriore perdita di chili. Il controllo del peso coinvolge strutture cerebrali come
Il mio interesse per la Scienza dell’Alimentazione nacque insieme al mio interesse per la performance atletica e fisica. All’età di 17 anni ero studente al liceo classico e praticavo tutti gli sport possibili. In seguito ad un infortunio ad una gamba, che mi costrinse a sospendere per qualche mese tutti gli sport dinamici, mi dedicai
Sebbene ci sia una grande quantità di studi con risultati incredibilmente promettenti sul digiuno intermittente (IF), fatti su ratti grassi, in cui è stato dimostrato che perdono peso, migliorano la pressione sanguigna, il colesterolo e gli zuccheri nel sangue, allo stesso tempo c’è da ricordare che sono topi. Studi sull’uomo, quasi a tutti i livelli,
E’ da quando avevo 17 anni che mi interesso di dietologia. Mi sono laureato in medicina e chirurgia facendo l’interno al centro Obesi diretto dal prof. Andrea Strata, poi mi sono specializzato in Scienza dell’Alimentazione. Questa mia passione non è derivata da una lotta contro il sovrappeso ma da una ricerca dell’ottimizzazione della performance atletica
Alcuni cibi nello specifico o il consumo frequente di alcuni cibi possono determinare reazioni alimentari avverse (allergie, intolleranze, sensibilità) che a loro volta determinano sintomi quali difficoltà digestive, colite/stipsi, cefalea, astenia cronica, acne, dermatite, dolori articolari, aumento di peso o difficoltà nel perderlo, ecc. Reazioni alimentari di qualsiasi tipo infatti possono a loro volta dare
Quando si vuole dimagrire l’approccio normalmente utilizzato prevede una riduzione calorica ed un aumento del dispendio energetico tramite l’esercizio fisico. Questo approccio è normalmente efficace ma comporta anche un calo delle energie sia di tipo psicofisico che sessuale facilmente riscontrabile da tutti. D’altronde è comprensibile che per l’organismo in caso di deficit alimentare ed elevata
Prima di trattare l’alimentazione per la forza non possiamo non fare una piccola introduzione sul concetto di forza, potenza, della fisiologia e della biochimica sottostante. Ragionare insieme sui concetti di base ci permette poi di comprendere al meglio l’affascinante percorso dello sviluppo della forza. La forza si sviluppa opponendo resistenza ad un dato carico. Ad
Fodmap in realtà è l’acronimo di: “Fermentable oligo-, di-, mono-saccharides and polyols” ed è una dieta che comporta l’esclusione di quegli alimenti che contengono carboidrati alimentari a catena corta che non vengono assorbiti dall’intestino tenue. Questi nutrienti, una volta giunti a livello dell’intestino crasso, subiscono un processo di fermentazione ad opera dei batteri intestinali che li digeriscono producendo
Nel mezzo della moltitudine di ormoni che vengono prodotti nel nostro corpo è possibile individuarne alcuni che sono strettamente correlati al nostro grasso corporeo e che sono fondamentali da gestire, in particolare ogni volta che si cerca di perdere peso. In primis si ha l’insulina, prodotta a livello pancreatico. Questo ormone è rilasciato in piccole
Premesso che il colesterolo è senz’altro un fattore demonizzato oltre il dovuto per quanto sia il suo contributo al rischio cardiovascolare, essendo in realtà un fattore comprimario secondario all’infiammazione cronica ed un suo eccessivo abbassamento aumenta le cause di morte e il rischio delle malattie croniche di tipo neurodegenerativo, la maggior parte dei medici e
Personalmente ritengo che fare la colazione, una buona colazione, sia una abitudine importante e questo per vari motivi. Dico buona colazione perché se per colazione si intende il cappuccino con la brioche o il te’ coi biscotti o il latte con i cornflakes allora è forse meglio saltarla.La colazione è importante perché l’orario dei pasti,
7 cibi sotto la lente d’ingrandimento Il Dottor Massimo Spattini intervistato dal Caporedattore di Agemony, Paola Finardi CAFFE’ D. partiamo parlando del prezioso oro nero tanto amato da noi italiani: il caffè. Ogni giorno se ne sente una nuova a riguardo. Chiediamo a Lei, Direttore, di fare luce su questa bevanda così diffusa. Quali sono dunque
Negli ultimi anni sempre più persone hanno deciso di seguire una dieta vegetariana o vegana. A questo punto è opportuno chiedersi se una alimentazione di questo genere possa essere compatibile con l’attività sportiva. La maggior parte delle evidenze scientifiche e anche l’esempio di grandi campioni dello sport dimostrano che è possibile, d’altro canto bisogna rendersi
La dieta chetogenica è basata sulla drastica riduzione dei carboidrati almeno sotto il 10% e spesso anche meno ed un’alta percentuale di grassi e moderata o bassa in proteine. La necessità di tenere le proteine basse per attivare la chetosi è legata al fatto che altrimenti un forte contributo proteico attiverebbe la neoglucogenesi con produzione
Innanzitutto volevo fare una premessa, a mio parere il metodo, nonostante le indubbie referenze professionali del ricercatore Dott. Valter Longo, credo che perda un po’ di credibilità per come viene proposto: cioè come una soluzione di tutti i problemi e con un risvolto commerciale abbinato. Avrei preferito un approccio più cauto e non la pretesa
GLI ORMONI DELLA LINEA
Il peso forma? È anche una questione di ormoni. Sono i livelli ormonali, delicati e condizionati dai nostri stili di vita, che, per tanti aspetti, scrivono il nostro destino da “magri” o “grassi”. La dieta giusta, il movimento e le tecniche anti- stress sono gli strumenti per riportarli in equilibrio, restituendo benessere a tutto il
MAPPA ALIMENTARE NIGef
Finora gli alimenti idonei venivano identificati esclusivamente in base alle esigenze nutrizionali, ai sintomi del soggetto e ai parametri di laboratorio. Oggi abbiamo i test genetici; non è indifferente sapere come geneticamente sono organizzati i nostri meccanismi di detossificazione, se il nostro organismo è più sensibile alle infiammazioni, se siamo predisposti all’insulino-resistenza, in quanto ci
BENEFICI DEL DIGIUNO INTERMITTENTE SUL DIMAGRIMENTO
Che cos’è il Digiuno Intermittente Il digiuno intermittente (IF) si presta senza dubbio a un approccio finalizzato al dimagrimento. Può essere strutturato in diversi modi, per esempio: digiunare parzialmente, a giorni alterni; 2 giorni alla settimana; 16 ore di digiuno e 8 ore di alimentazione ogni giorno (quello più praticato). Quest’ultimo si può attuare più
DIETA CHETOGENICA
Con il termine dieta chetogenica si definisce un regime alimentare basato su una drastica riduzione dell’assunzione di carboidrati (meno di 20-40 g al giorno a seconda del peso e dell’attività fisica del soggetto), associata o meno a un relativo aumento della quota di proteine e grassi. Quindi il presupposto fondamentale di una dieta chetogena è
IL PASTO DI “SGARRO”.
Buone notizie per chi è abituato a fare un pasto alla settimana libero. Un nuovo studio pubblicato sul British Journal of Nutrition il 28 agosto 2020 era intitolato: Physiological Responses to Maximal Eating in Men . I ricercatori del Center for Nutrition, Exercise and Metabolism presso l’Università di Bath hanno confrontato l’effetto del mangiare normale
AUMENTARE L’INTAKE PROTEICO AIUTA A PERDERE PESO E A MANTENERE IL PESO PERSO IN SEGUITO AD UNA DIETA
La tendenza del nostro corpo è quella di mantenere il peso costante, ovvero quello che gli studiosi chiamano “peso set point”. Dopo perdite di peso significative, si instaurano meccanismi come l’aumento della fame e il rallentamento del metabolismo che rendono sempre più difficile l’ulteriore perdita di chili. Il controllo del peso coinvolge strutture cerebrali come
La DIETACOM®
Il mio interesse per la Scienza dell’Alimentazione nacque insieme al mio interesse per la performance atletica e fisica. All’età di 17 anni ero studente al liceo classico e praticavo tutti gli sport possibili. In seguito ad un infortunio ad una gamba, che mi costrinse a sospendere per qualche mese tutti gli sport dinamici, mi dedicai
DIGIUNO INTERMITTENTE: SI O NO? DIPENDE
Sebbene ci sia una grande quantità di studi con risultati incredibilmente promettenti sul digiuno intermittente (IF), fatti su ratti grassi, in cui è stato dimostrato che perdono peso, migliorano la pressione sanguigna, il colesterolo e gli zuccheri nel sangue, allo stesso tempo c’è da ricordare che sono topi. Studi sull’uomo, quasi a tutti i livelli,
ALIMENTAZIONE ORTORESSICA
E’ da quando avevo 17 anni che mi interesso di dietologia. Mi sono laureato in medicina e chirurgia facendo l’interno al centro Obesi diretto dal prof. Andrea Strata, poi mi sono specializzato in Scienza dell’Alimentazione. Questa mia passione non è derivata da una lotta contro il sovrappeso ma da una ricerca dell’ottimizzazione della performance atletica
DIETA DI ELIMINAZIONE
Alcuni cibi nello specifico o il consumo frequente di alcuni cibi possono determinare reazioni alimentari avverse (allergie, intolleranze, sensibilità) che a loro volta determinano sintomi quali difficoltà digestive, colite/stipsi, cefalea, astenia cronica, acne, dermatite, dolori articolari, aumento di peso o difficoltà nel perderlo, ecc. Reazioni alimentari di qualsiasi tipo infatti possono a loro volta dare
LA RESTRIZIONE CALORICA NEL MEDIO-LUNGO TERMINE E ABBASSAMENTO DEI LIVELLI DI TESTOSTERONE
Quando si vuole dimagrire l’approccio normalmente utilizzato prevede una riduzione calorica ed un aumento del dispendio energetico tramite l’esercizio fisico. Questo approccio è normalmente efficace ma comporta anche un calo delle energie sia di tipo psicofisico che sessuale facilmente riscontrabile da tutti. D’altronde è comprensibile che per l’organismo in caso di deficit alimentare ed elevata
LA GIUSTA ALIMENTAZIONE PER LA FORZA
Prima di trattare l’alimentazione per la forza non possiamo non fare una piccola introduzione sul concetto di forza, potenza, della fisiologia e della biochimica sottostante. Ragionare insieme sui concetti di base ci permette poi di comprendere al meglio l’affascinante percorso dello sviluppo della forza. La forza si sviluppa opponendo resistenza ad un dato carico. Ad
FODMAP: UNA MAPPA DEI CIBI DA EVITARE IN CASO DI COLON IRRITABILE
Fodmap in realtà è l’acronimo di: “Fermentable oligo-, di-, mono-saccharides and polyols” ed è una dieta che comporta l’esclusione di quegli alimenti che contengono carboidrati alimentari a catena corta che non vengono assorbiti dall’intestino tenue. Questi nutrienti, una volta giunti a livello dell’intestino crasso, subiscono un processo di fermentazione ad opera dei batteri intestinali che li digeriscono producendo
L’IMPORTANZA DEGLI ORMONI PER IL DIMAGRIMENTO
Nel mezzo della moltitudine di ormoni che vengono prodotti nel nostro corpo è possibile individuarne alcuni che sono strettamente correlati al nostro grasso corporeo e che sono fondamentali da gestire, in particolare ogni volta che si cerca di perdere peso. In primis si ha l’insulina, prodotta a livello pancreatico. Questo ormone è rilasciato in piccole
COLESTEROLO ALTO? COME ABBASSARLO CON L’AIUTO DEGLI ALIMENTI
Premesso che il colesterolo è senz’altro un fattore demonizzato oltre il dovuto per quanto sia il suo contributo al rischio cardiovascolare, essendo in realtà un fattore comprimario secondario all’infiammazione cronica ed un suo eccessivo abbassamento aumenta le cause di morte e il rischio delle malattie croniche di tipo neurodegenerativo, la maggior parte dei medici e
HAVING BREAKFAST
Personalmente ritengo che fare la colazione, una buona colazione, sia una abitudine importante e questo per vari motivi. Dico buona colazione perché se per colazione si intende il cappuccino con la brioche o il te’ coi biscotti o il latte con i cornflakes allora è forse meglio saltarla.La colazione è importante perché l’orario dei pasti,
7 CIBI DI CUI SI DICE DI TUTTO: facciamo chiarezza
7 cibi sotto la lente d’ingrandimento Il Dottor Massimo Spattini intervistato dal Caporedattore di Agemony, Paola Finardi CAFFE’ D. partiamo parlando del prezioso oro nero tanto amato da noi italiani: il caffè. Ogni giorno se ne sente una nuova a riguardo. Chiediamo a Lei, Direttore, di fare luce su questa bevanda così diffusa. Quali sono dunque
ALIMENTAZIONE PER L’ATLETA VEGETARIANO/VEGANO
Negli ultimi anni sempre più persone hanno deciso di seguire una dieta vegetariana o vegana. A questo punto è opportuno chiedersi se una alimentazione di questo genere possa essere compatibile con l’attività sportiva. La maggior parte delle evidenze scientifiche e anche l’esempio di grandi campioni dello sport dimostrano che è possibile, d’altro canto bisogna rendersi
DIETA CHETOGENICA E BODYBUILDING
La dieta chetogenica è basata sulla drastica riduzione dei carboidrati almeno sotto il 10% e spesso anche meno ed un’alta percentuale di grassi e moderata o bassa in proteine. La necessità di tenere le proteine basse per attivare la chetosi è legata al fatto che altrimenti un forte contributo proteico attiverebbe la neoglucogenesi con produzione
La dieta mima-digiuno di Valter Longo
Innanzitutto volevo fare una premessa, a mio parere il metodo, nonostante le indubbie referenze professionali del ricercatore Dott. Valter Longo, credo che perda un po’ di credibilità per come viene proposto: cioè come una soluzione di tutti i problemi e con un risvolto commerciale abbinato. Avrei preferito un approccio più cauto e non la pretesa