Praticare un’attività fisica regolare fa bene per tenere il peso sotto controllo, avere una buona struttura muscolare, ma anche per migliorare l’umore. Parola di medico dello Sport. Ebbene sì! Sempre più studi attestano che praticare un’attività fisica costante non solo influenza positivamente l’umore, ma dà vere e proprie sensazioni di euforia, grazie alla produzione di
L’allenamento contro-resistenza immediatamente seguito dall’esercizio cardiovascolare è diventata una pratica standard per massimizzare la massa muscolare e ridurre il grasso corporeo. Nonostante l’uso popolare di questo approccio, è abbastanza evidente che il corpo risponde in modo molto diverso a entrambe le modalità di allenamento, soprattutto a livello molecolare e cellulare. Infatti, non solo le reazioni
Quando una persona decide di cominciare ad allenarsi in palestra segue questa procedura: sceglie una palestra in base alle proprie preferenze dettate dal tipo di frequentazione, dalle comodità e dai servizi aggiunti alla palestra come sauna, solarium, bar. In realtà questi fattori seppur importanti non sono fondamentali all’obiettivo; se l’obiettivo è ottenere dei risultati di
Il Running Lab, presso lo Studio di Valutazione Motoria ”Accademia del Fitness Lab “ Parma, creato dalla collaborazione tra il dott Massimo Spattini, il Prof Davide Antoniella e la Sensor Medica rappresenta un servizio innovativo di analisi dedicata alla valutazione biomeccanica-posturale, flessibilità in modalità libera e guidata, forza muscolare in modalità statica e dinamica e
Credo che, chiunque di noi sia ingrassato e poi abbia provato a dimagrire, si sia reso conto che esistono delle zone di accumulo preferenziale dove il tessuto adiposo si sviluppa più facilmente e dopo fa anche più fatica ad andare via. Non tutti sanno, infatti, che le zone in cui si tende ad ingrassare non
Sappiamo come nelle palestre esista la suddivisione degli esercizi per gli addominali alti e quelli bassi. Ovviamente la definizione è anatomicamente scorretta in quanto il retto dell’addome è un unico muscolo che parte dall’apofisi xifoidea dello sterno e si inserisce nella sua porzione distale a livello della sinfisi pubica, ma dal punto di vista funzionale
L’allenamento unilaterale è un efficiente e alternativo metodo di allenamento che consiste nel far esercitare un lato del corpo alla volta. Con il metodo unilaterale si va a stimolare i muscoli più di quanto si sarebbe fatto utilizzando entrambe le gambe nello stesso momento. L’allenamento unilaterale aumenta anche la forza del lato non attivo. Se
Una nuova ricerca offre nuove opportunità alle persone che cercano di adattarsi più facilmente ai cambiamenti delle ore di sonno associate al jet-lag o al lavoro a turni. Il professore di ASU College of Nursing and Health Innovation, Shawn Youngstedt e i suoi coautori Jeffrey Elliott e Daniel Kripke, volevano ampliare le ricerche precedenti che avevano dimostrato che l’esercizio fisico può causare cambiamenti
Spesso mi viene chiesto come perdere grasso nelle diverse zone del corpo. È una domanda che arriva frequentemente dalle donne che faticano a perdere peso nella parte inferiore del corpo configurando il classico aspetto a pera definito ginoide in gergo medico. Questo aspetto è tanto comune quanto abbastanza complicato da trattare. Niente è impossibile, ma dei 4 morfotipi descritti nel mio
La mia tesi di Laurea magistrale in Biologia della Salute (Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie-Università di Bologna) svolta presso lo Studio Medico del Dott. Massimo Spattini, ha l’obiettivo di indagare sull’esistenza del dimagrimento localizzato utilizzando la CronOrMorfoDieta o DietaCOM. Lo studio caso-controllo, partito a settembre 2017 e durato due mesi, ha coinvolto inizialmente
Dalle mie prime esperienze coi pesi avevo imparato a mie spese che non sempre allenarsi di più dà più risultati. Questa esperienza mi fece capire che per poter ottenere il massimo dei risultati nel body building bisogna avere la massima comprensione di come funziona il corpo umano e così mi iscrissi a Medicina. Devo dire
Che l’esercizio fisico sia da considerare un vero e proprio farmaco ormai è un concetto ben radicato in letteratura e ormai concretizzato anche nella sua prescrizione in ambito preventivo e terapeutico. Gli studi che per primi hanno indagato i vari effetti dell’attività fisica sull’organismo o sui fattori di rischio per patologia hanno sempre dapprima preso
Senza dubbio un mantra nell’ambito delle palestre è “non bisogna produrre il cortisolo”. Il cortisolo, si sa, è un ormone catabolico che ha il difetto di smantellare le proteine e trasformarle in glucosio per favorire energia immediata e se questo avviene a discapito dei nostri muscoli, non è una cosa “carina”. Da qui le indicazioni
Ultimamente escono molti studi che verificano l’effetto biologico dell’esercizio fisico su determinati tipi di tessuti dell’organismo. Dopo la scoperta dell’irisina (molecola prodotta dal muscolo che favorisce la conversione del grasso bianco di deposito in grasso beige metabolicamente attivo) i muscoli vengono considerati oggi un vero e proprio organo endocrino cambiando il loro paradigma come già
Invecchiare bene, senza malattie e disabilità, sta diventando una sfida cruciale a livello planetario, che interessa un numero crescente di persone e si pone come obiettivo dalle importanti ricadute economiche e sociali. Basti pensare che nel 2000 gli over 60 nel mondo erano 600 milioni, mentre saranno 1,2 miliardi nel 2025 e 2 miliardi nel
Un allenamento prolungato può essere utile e necessario per promuovere la deplezione del glicogeno, ma può anche essere utile per l’obiettivo di dimagrimento localizzato. Anche in questo caso si apre una diatriba tra i fisiologi dell’allenamento. Esistono fondamentalmente due scuole di pensiero: la prima sostiene che per bruciare i grassi bisogna allenarsi a bassa intensità
L’obesità è un’epidemia globale, accompagnata da un aumento del rischio di diabete di tipo 2 ed è legata indissolubilmente all’aumento dell’incidenza di malattie cardiovascolari. Il tessuto adiposo (vero e proprio organo endocrino) produce una secrezione di molecole chiamate adipochine. Queste molecole possono essere sia di tipo infiammatorio che antinfiammatorio ma nell’obesità questo network è fortemente
Abbiamo già precedentemente scritto un articolo spiegando la durata migliore delle pause tra una serie e l’altra per massimizzare la crescita muscolare e la forza. In questo articolo vorrei invece parlare della durata migliore della pausa tra un allenamento e l’altro. È ovvio che il riposo tra un allenamento e l’altro condiziona il recupero organico
Credo che sia quasi “dato per scontato” che le persone abbiano degli orari preferiti nei quali riescono a rendere meglio nell’allenamento. Generalizzare non è facile e, per esempio, nella mia pratica clinica come medico sportivo e allenatore ho incontrato persone che si trovavano meglio ad allenarsi al mattino presto, altre verso mezzogiorno e la maggior
ATTIVITÀ FISICA E… FELICITÀ: 8 COSE CHE DEVI SAPERE
Praticare un’attività fisica regolare fa bene per tenere il peso sotto controllo, avere una buona struttura muscolare, ma anche per migliorare l’umore. Parola di medico dello Sport. Ebbene sì! Sempre più studi attestano che praticare un’attività fisica costante non solo influenza positivamente l’umore, ma dà vere e proprie sensazioni di euforia, grazie alla produzione di
CARDIO PRIMA O DOPO L’ALLENAMENTO CON I PESI?
L’allenamento contro-resistenza immediatamente seguito dall’esercizio cardiovascolare è diventata una pratica standard per massimizzare la massa muscolare e ridurre il grasso corporeo. Nonostante l’uso popolare di questo approccio, è abbastanza evidente che il corpo risponde in modo molto diverso a entrambe le modalità di allenamento, soprattutto a livello molecolare e cellulare. Infatti, non solo le reazioni
COME INIZIARE AD ALLENARSI
Quando una persona decide di cominciare ad allenarsi in palestra segue questa procedura: sceglie una palestra in base alle proprie preferenze dettate dal tipo di frequentazione, dalle comodità e dai servizi aggiunti alla palestra come sauna, solarium, bar. In realtà questi fattori seppur importanti non sono fondamentali all’obiettivo; se l’obiettivo è ottenere dei risultati di
LA VALUTAZIONE BAROPODOMETRICA CON TAPIS ROULANT
Il Running Lab, presso lo Studio di Valutazione Motoria ”Accademia del Fitness Lab “ Parma, creato dalla collaborazione tra il dott Massimo Spattini, il Prof Davide Antoniella e la Sensor Medica rappresenta un servizio innovativo di analisi dedicata alla valutazione biomeccanica-posturale, flessibilità in modalità libera e guidata, forza muscolare in modalità statica e dinamica e
GRASSO ADDOMINALE: COME CONTRASTARLO
Credo che, chiunque di noi sia ingrassato e poi abbia provato a dimagrire, si sia reso conto che esistono delle zone di accumulo preferenziale dove il tessuto adiposo si sviluppa più facilmente e dopo fa anche più fatica ad andare via. Non tutti sanno, infatti, che le zone in cui si tende ad ingrassare non
È POSSIBILE ISOLARE GLI ADDOMINALI ALTI E BASSI?
Sappiamo come nelle palestre esista la suddivisione degli esercizi per gli addominali alti e quelli bassi. Ovviamente la definizione è anatomicamente scorretta in quanto il retto dell’addome è un unico muscolo che parte dall’apofisi xifoidea dello sterno e si inserisce nella sua porzione distale a livello della sinfisi pubica, ma dal punto di vista funzionale
I BENEFICI DELL’ALLENAMENTO UNILATERALE
L’allenamento unilaterale è un efficiente e alternativo metodo di allenamento che consiste nel far esercitare un lato del corpo alla volta. Con il metodo unilaterale si va a stimolare i muscoli più di quanto si sarebbe fatto utilizzando entrambe le gambe nello stesso momento. L’allenamento unilaterale aumenta anche la forza del lato non attivo. Se
GLI ORARI MIGLIORI DI ALLENAMENTO PER LA REGOLAZIONE DELL’OROLOGIO INTERNO DEL CORPO
Una nuova ricerca offre nuove opportunità alle persone che cercano di adattarsi più facilmente ai cambiamenti delle ore di sonno associate al jet-lag o al lavoro a turni. Il professore di ASU College of Nursing and Health Innovation, Shawn Youngstedt e i suoi coautori Jeffrey Elliott e Daniel Kripke, volevano ampliare le ricerche precedenti che avevano dimostrato che l’esercizio fisico può causare cambiamenti
DIMINUIRE IL GRASSO NELLE COSCE: vediamo come
Spesso mi viene chiesto come perdere grasso nelle diverse zone del corpo. È una domanda che arriva frequentemente dalle donne che faticano a perdere peso nella parte inferiore del corpo configurando il classico aspetto a pera definito ginoide in gergo medico. Questo aspetto è tanto comune quanto abbastanza complicato da trattare. Niente è impossibile, ma dei 4 morfotipi descritti nel mio
STUDIO SUL DIMAGRIMENTO LOCALIZZATO OTTENUTO DALLA CRONORMORFODIETA ATTRAVERSO IL CONFRONTO DI PARAMETRI ANTROPOMETRICI
La mia tesi di Laurea magistrale in Biologia della Salute (Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie-Università di Bologna) svolta presso lo Studio Medico del Dott. Massimo Spattini, ha l’obiettivo di indagare sull’esistenza del dimagrimento localizzato utilizzando la CronOrMorfoDieta o DietaCOM. Lo studio caso-controllo, partito a settembre 2017 e durato due mesi, ha coinvolto inizialmente
NON SEMPRE “MENO” E’ MEGLIO
Dalle mie prime esperienze coi pesi avevo imparato a mie spese che non sempre allenarsi di più dà più risultati. Questa esperienza mi fece capire che per poter ottenere il massimo dei risultati nel body building bisogna avere la massima comprensione di come funziona il corpo umano e così mi iscrissi a Medicina. Devo dire
L’ALLENAMENTO COI PESI E I SUOI MOLTEPLICI BENEFICI: salute, estetica e distribuzione massa corporea
Che l’esercizio fisico sia da considerare un vero e proprio farmaco ormai è un concetto ben radicato in letteratura e ormai concretizzato anche nella sua prescrizione in ambito preventivo e terapeutico. Gli studi che per primi hanno indagato i vari effetti dell’attività fisica sull’organismo o sui fattori di rischio per patologia hanno sempre dapprima preso
IL MITO DEL CORTISOLO ED ALLENAMENTO
Senza dubbio un mantra nell’ambito delle palestre è “non bisogna produrre il cortisolo”. Il cortisolo, si sa, è un ormone catabolico che ha il difetto di smantellare le proteine e trasformarle in glucosio per favorire energia immediata e se questo avviene a discapito dei nostri muscoli, non è una cosa “carina”. Da qui le indicazioni
L’ORARIO MIGLIORE PER ALLENARSI
ESERCIZIO FISICO: TUTTA SALUTE!
Ultimamente escono molti studi che verificano l’effetto biologico dell’esercizio fisico su determinati tipi di tessuti dell’organismo. Dopo la scoperta dell’irisina (molecola prodotta dal muscolo che favorisce la conversione del grasso bianco di deposito in grasso beige metabolicamente attivo) i muscoli vengono considerati oggi un vero e proprio organo endocrino cambiando il loro paradigma come già
LONGEVI E IN FORMA
Invecchiare bene, senza malattie e disabilità, sta diventando una sfida cruciale a livello planetario, che interessa un numero crescente di persone e si pone come obiettivo dalle importanti ricadute economiche e sociali. Basti pensare che nel 2000 gli over 60 nel mondo erano 600 milioni, mentre saranno 1,2 miliardi nel 2025 e 2 miliardi nel
MEGLIO L’ALLENAMENTO AEROBICO A BASSA O AD ALTA INTENSITA’ PER DIMAGRIRE?
Un allenamento prolungato può essere utile e necessario per promuovere la deplezione del glicogeno, ma può anche essere utile per l’obiettivo di dimagrimento localizzato. Anche in questo caso si apre una diatriba tra i fisiologi dell’allenamento. Esistono fondamentalmente due scuole di pensiero: la prima sostiene che per bruciare i grassi bisogna allenarsi a bassa intensità
ATTIVITA’ FISICA E RIDISTRIBUZIONE DELLA MASSA CORPOREA PER SPEGNERE GLI STATI INFIAMMATORI
L’obesità è un’epidemia globale, accompagnata da un aumento del rischio di diabete di tipo 2 ed è legata indissolubilmente all’aumento dell’incidenza di malattie cardiovascolari. Il tessuto adiposo (vero e proprio organo endocrino) produce una secrezione di molecole chiamate adipochine. Queste molecole possono essere sia di tipo infiammatorio che antinfiammatorio ma nell’obesità questo network è fortemente
IL MIGLIOR RECUPERO TRA UN ALLENAMENTO E L’ALTRO
Abbiamo già precedentemente scritto un articolo spiegando la durata migliore delle pause tra una serie e l’altra per massimizzare la crescita muscolare e la forza. In questo articolo vorrei invece parlare della durata migliore della pausa tra un allenamento e l’altro. È ovvio che il riposo tra un allenamento e l’altro condiziona il recupero organico
CRONO ALLENAMENTO: IL “QUANDO CI SI ALLENA E’ IMPORTANTE QUANTO COME CI SI ALLENA”
Credo che sia quasi “dato per scontato” che le persone abbiano degli orari preferiti nei quali riescono a rendere meglio nell’allenamento. Generalizzare non è facile e, per esempio, nella mia pratica clinica come medico sportivo e allenatore ho incontrato persone che si trovavano meglio ad allenarsi al mattino presto, altre verso mezzogiorno e la maggior