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PEPTIDI

B7-33, IL PEPTIDE CHE SFIDA LA FIBROSI

Negli ultimi anni la ricerca biomedica ha rivolto crescente attenzione ai peptidi bioattivi come strumenti per modulare processi patologici complessi. Tra questi, il peptide sintetico B7-33 emerge come candidato di particolare interesse nello studio delle malattie cardiovascolari e dei fenomeni fibrotici, ambiti nei quali le opzioni terapeutiche restano limitate. Il B7-33 deriva dalla struttura dell’ormone

THYMOSIN ALPHA-1

La senescenza cellulare è uno stato in cui le cellule staminali diventano incapaci di proliferare. Una cellula che non prolifera è incapace di permettere all’organo l’adempimento di tutte le sue funzioni. Un tessuto ricco di cellule senescenti è un tessuto che non riesce a rigenerarsi. Nel processo di invecchiamento si riscontra un massiccio aumento di

Melanotan II e PT-141 (Bremelanotide)

Il Melanotan II, o peptide melanotanico, è una variante sintetica di un ormone peptidico naturale, l’ormone stimolante alfa-melanocita, o MSH, che è responsabile della melanogenesi, il processo che causa la pigmentazione della pelle. Questo ormone peptidico sintetico iniettabile è comunemente usato per migliorare la performance sessuale e per scurire il pigmento della pelle con effetto

TB-500: tra BIOLOGIA CELLULARE e MEDICINA RIGENERATIVA

TB-500: UN PEPTIDE EMERGENTE TRA BIOLOGIA CELLULARE E MEDICINA RIGENERATIVA Il peptide TB-500 rappresenta una delle molecole di maggior interesse nel panorama della ricerca biomedica orientata alla rigenerazione tissutale. Si tratta di un frammento sintetico derivato dalla timosina beta-4 (Tβ4), una proteina endogena ampiamente distribuita nei tessuti umani e coinvolta in molteplici processi cellulari, tra

BPC-157

Il BPC-157 è un peptide che è stato trovato nel succo gastrico. Accelera la guarigione di molte ferite, inclusa la guarigione tendine-osso e la guarigione dei legamenti danneggiati. Ha anche dimostrato di diminuire il dolore nelle aree lesionate. Coloro che soffrono di disturbi dovuti a distorsioni, strappi e danni muscolari possono trarre beneficio dal trattamento

PEPTIDI: LA NUOVA FRONTIERA DELL’ANTIAGING

L’invecchiamento è un processo fisiologico connesso irrimediabilmente con il deperimento sistemico del corpo. Il declino del sistema nervoso (perdita dei neuroni), endocrino (iposecrezione di ormoni steroidei, somatotropo, melatonina e tiroidei) e immunitario (involuzione del timo) concorrono all’inevitabile riduzione della qualità della vita, man mano che gli anni passano. Diversi studi dimostrano come focalizzarsi sul rallentamento

PEPTIDE THERAPY

Si è concluso il mio ultimo percorso di studi per ottenere la “Certificazion in PEPTIDE THERAPY” della “American Academy of Anti-aging Medicine” (unico medico in Italia). La senescenza cellulare è uno stato in cui le cellule staminali diventano incapaci di proliferare. Una cellula che non prolifera è incapace di permettere all’organo l’adempimento di tutte le