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Da broccoli, cavolfiori e cavoli una possibile cura per l’autismo

Massimo Spattini
Buone prospettive per il trattamento dell’autismo arrivano da delle semplici piante appartenenti alla famiglia delle crucifere. Un piccolo studio condotto dai ricercatori del MassGeneral Hospital for Children (MGHfC) e la Johns Hopkins University School of Medicine ha infatti provato che il trattamento giornaliero con il sulforafano – la molecola attiva che si trova nelle verdure

La curcuma rallenta lo sviluppo del cancro al polmone

Massimo Spattini
In Italia e in genere nel mondo occidentale la conosciamo per essere un ingrediente di quella miscela di spezie che chiamiamo Curry. E’ la curcuma, una spezia di colore giallo/arancio che dona ai cibi un sapore muschiato – un po’ simile allo zenzero, ma meno piccante. Questa contiene, a sua volta, una sostanza detta curcumina.

"LA CUTE, LA MODULAZIONE ORMONALE, LA CHIRURGIA ELETTIVA"

Massimo Spattini
ESTHETIWORLD – MILANO – 05 OTTOBRE 2014 – DALLE ORE 14:00 ALLE 16:00 “LA CUTE, LA MODULAZIONE ORMONALE, LA CHIRURGIA ELETTIVA” Workshop con la partecipazione del Dottor Massimo Spattini e del Dottor Guido Maronati. Evento organizzato dal CIRRH.org Switzerland – Comité International pour la Régénération et le Rajeunissement Holistique Coordinamento a cura di Marco Guidetti-Hoffman

Bere tè riduce il rischio di mortalità precoce

Massimo Spattini
Tè o caffè? Nel nostro Paese vince senza ombra di dubbio la tazzina fumante di caffè. Eppure, secondo un nuovo studio presentato al recente Congresso ESC (European Society of Cardiology), sarebbe il tè ad apportare maggiori benefici in termini di salute. Lo studio, guidato dal professor Nicolas Danchin, è stato condotto su 131.000 persone ed

Peperoncino, il prossimo nuovo farmaco antidolore

Massimo Spattini
Se abbiamo assaggiato almeno una volta un peperoncino, non possiamo non ricordare l’effetto illusorio che la capsaicina è in grado di causare: interagendo con alcuni recettori nervosi – chiamati vanilloidi – infatti, inganna il nostro sistemafacendoci credere di essere stati esposti a temperature superiori a quaranta gradi centigradi. Il nostro sistema interno, così ingannato, agisce