I BENEFICI DI UNA MAGGIORE ASSUNZIONE DI PROTEINE

Massimo Spattini
Una maggiore assunzione di proteine negli anziani previene la sarcopenia, ovvero la perdita di muscolo, la riduzione della massa muscolare e della forza che danneggiando il controllo glicemico, la mobilità e l’autonomia. Una maggiore assunzione di proteine promuove il controllo del peso. Un sofisticato studio condotto da Stephane Walrand del CRNH Auvergne in Francia ha

I COMPONENTI DEL SALMONE MINIMIZZANO L’INFIAMMAZIONE

Massimo Spattini
L’astaxantina è un carotenoide di colore rosa-arancio che si trova, ad esempio, nel salmone; diverse pubblicazioni hanno dimostrato che questa sostanza sia in grado di esercitare effetti antiossidanti. Ivana Baralic, della Sports Medicine Association e colleghi hanno somministrato astaxantina (4 mg) quotidianamente, o placebo, a 40 giovani calciatori serbi allenati per 90 giorni. Il team

FUNGHI ASIATICI PER COMBATTERE L’OBESITÀ

Massimo Spattini
L’estratto liquido del fungo Ganoderma lucidum (Reishi) può contrastare le infiammazioni connesse a obesità e disfunzione metabolica. Dal momento che l’obesità è associata a infiammazione cronica di basso grado e disbiosi intestinale, gli scienziati si sono sempre più interessati a cercare di modulare la flora batterica intestinale come potenziale approccio per affrontare l’obesità. I ricercatori

L’INTEGRAZIONE DI VITAMINA D3 AIUTA LE DONNE A COSTRUIRE MUSCOLO ANCHE DOPO LA MENOPAUSA

Massimo Spattini
Un nuovo studio dimostra l’efficacia della vitamina nel ridurre la degenerazione e il rischio di cadute. I benefici della supplementazione di vitamina D per le donne in post-menopausa sono stati ampiamente dibattuti. Ma un recente studio condotto a San Paolo, in Brasile, ora riporta che la supplementazione di vitamina D può aumentare significativamente la forza

IL CONSUMO DI PRUGNE SECCHE AUMENTA LA MASSA OSSEA, SOPPRIME CITOCHINE PROINFIAMMATORIE E FAVORISCE IL RAGGIUNGIMENTO DEL PICCO DI MASSA OSSEA.

Massimo Spattini
La nutrizione è un importante determinante della salute delle ossa e del raggiungimento del picco di massa ossea. Il consumo di prugne secche nella dieta (DP-Diet Pump) è stato visto essere in grado di aumentare il volume e la forza delle ossa. Questi effetti potrebbero essere collegati al sistema immunitario e a specifici polifenoli contenuti

ALIMENTAZIONE E CROSSFIT

Massimo Spattini
Il Crossfit è una recente disciplina sportiva molto complessa dal punto di vista delle esigenze metaboliche in quanto bisogna essere forti – resistenti – esplosivi ed avere una buona base di capacità aerobica, il che è molto difficile in quanto ciascuna di queste capacità si può sviluppare al massimo solo grazie ad un elevato livello

IL GRASSO SEMBRA AVERE UN POTENTE RITMO CIRCADIANO IN UN PIATTO

Massimo Spattini
Negli esseri umani, la tolleranza al glucosio varia nelle diverse ore del giorno, ma il meccanismo responsabile della variazione della sensibilità insulinica durante il giorno non è chiaro. In un recente studio pubblicato sul The Journal of the Federation of American Societies for Experimental Biology, i ricercatori del Brigham and Women Hospital e dell’Università di

13 LUGLIO – Ore 18.30 – PARMA – Presentazione del libro “ALIMENTAZIONE E INTEGRAZIONE PER LO SPORT E LA PERFORMANCE FISICA”

Massimo Spattini
Mercoledì,  13 LUGLIO – Ore 18.30 PARMA LA FELTRINELLI   –  Strada Farini, 17  INGRESSO LIBERO INCONTRO CON L’AUTORE: Massimo Spattini Presentazione del libro “ALIMENTAZIONE E INTEGRAZIONE PER LO SPORT E LA PERFORMANCE FISICA” Introduzione di Gianfranco Beltrami, specialista in Medicina dello Sport, specialista in Cardiologia, specialista in Fisiokinesiterapia riabilitativa. Testimonial : Norberto De Angelis,

GRASSI E ZUCCHERI CAUSANO CAMBIAMENTI DELLA FLORA BATTERICA CHE POSSONO ESSERE IN RELAZIONE ALLA PERDITA DELLA FUNZIONE COGNITIVA

Massimo Spattini
Uno studio della Oregon State University indica che sia una dieta ad alto contenuto di grassi che una dieta ricca di zucchero, rispetto ad una dieta equilibrata, causano cambiamenti nei batteri intestinali che sembrano legati ad una significativa perdita di “flessibilità cognitiva”, o potere di adattarsi a situazioni mutevoli. Questo effetto si aggrava soprattutto nelle

L’ORZO ABBASSA NON UNO MA BEN DUE TIPI DI “COLESTEROLO CATTIVO”

Massimo Spattini
Sembra che l’orzo abbia effetti ipocolesterolemizzanti simili all’avena. Mangiare orzo o cibi contenenti orzo riduce significativamente i livelli di due tipi di “colesterolo cattivo”, associati a rischio cardiovascolare, ha trovato una ricerca del St. Micheal’s Hospital. L’orzo riduce sia lipoproteine a bassa densità, o LDL, lipoproteine non ad alta densità, o non-HDL, del sette per cento. La