Home Tag "Anti-Aging Spattini"

Tutti i segreti del licopene

Massimo Spattini
Se ne parla molto in chiave di prevenzione antitumorale, soprattutto per il carcinoma della prostata ma non solo. Per questo il licopene è una sostanza che sta balzando sempre di più all’attenzione di chi si occupa di chemioprevenzione, visti i risultati di numerosi studi epidemiologici che sembrano confermare l’effettiva attività protettiva del composto. Non limitandola

Davvero si può essere ipersensibili al glutine?

Massimo Spattini
In una lettera che riporta una questione posta da una lettrice si cerca di fare il punto sul quadro della possibile ipersensibilità al glutine. E purtroppo ci si accorge che questa situazione è ancora da definire completamente nelle sue caratteristiche, a partire dal profilo diagnostico e terapeutico. Infatti se è vero che esiste il modo

Non solo sonno, melatonina anticancro?

Massimo Spattini
Per ora è solo un’ipotesi di lavoro sperimentale. Ma sui topi la melatonina ha dimostrato di poter prevenire la comparsa del tumore della prostata e soprattutto di inibire la neoangiogenesi tumorale, necessaria per lo sviluppo della neoplasia. E’ quando dimostra uno studio apparso su Journal of Pineal Research e condotto da ricercatori dell’Università Statale di

Chronobiology and obesity: Interactions between circadian rhythms and energy regulation.

Massimo Spattini
Recent advances in the understanding of the molecular, genetic, neural, and physiologic basis for the generation and organization of circadian clocks in mammals have revealed profound bidirectional interactions between the circadian clock system and pathways critical for the regulation of metabolism and energy balance. The discovery that mice harboring a mutation in the core circadian

decadimento cognitivo legato all’invecchiamento

Massimo Spattini
  Variazioni delle abilità cognitive , spesso fanno parte del processo di invecchiamento , ma i nuovi dati suggeriscono che alcune caratteristiche del lavoro svolto durante gli anni possono contribuire a moderare il declino cognitivo che a volte si osserva quando si va in pensione. Gwenith G. Fisher , presso l’Università del Michigan ( Michigan