La meditazione è spesso associata alla gestione dello stress o alla ricerca di equilibrio mentale.
Ma può davvero migliorare il benessere psicologico anche in età avanzata?
Uno studio pubblicato su PLOS ONE suggerisce che la risposta potrebbe essere sì.
La ricerca ha analizzato gli effetti di un programma di meditazione della durata di 18 mesi su un gruppo di persone tra i 65 e gli 84 anni.
Lo studio rappresenta un’analisi secondaria di un trial clinico randomizzato noto come Age-Well, progettato per capire se un allenamento mentale strutturato possa contribuire al benessere psicologico nella popolazione anziana.
In totale sono stati coinvolti 137 adulti anziani in buona salute, divisi casualmente in tre gruppi: uno ha seguito un programma di meditazione guidata, un secondo ha frequentato corsi di lingua inglese (utilizzati come attività di confronto), mentre il terzo gruppo non ha partecipato ad alcun programma specifico.
Per valutare i risultati, i ricercatori hanno utilizzato diversi strumenti psicologici standardizzati, tra cui scale che misurano benessere psicologico e qualità della vita.
Lo studio ha analizzato anche alcune dimensioni specifiche associate alla pratica meditativa, come consapevolezza, capacità di connessione con gli altri e intuizione personale.
Dopo un anno e mezzo di pratica, i risultati mostrano che il gruppo che ha seguito il programma di meditazione ha registrato miglioramenti selettivi in alcune dimensioni del benessere psicologico, in particolare quelle legate alla consapevolezza e alla capacità di comprendere meglio i propri stati mentali ed emotivi.
Al contrario, gli indicatori più generali di benessere e qualità della vita non hanno mostrato differenze marcate tra i gruppi.
Secondo gli autori, questo suggerisce che la meditazione potrebbe rafforzare specifiche competenze mentali ed emotive, piuttosto che produrre cambiamenti immediati su tutti gli aspetti della qualità della vita.
Gli studiosi sottolineano anche che, con l’invecchiamento della popolazione mondiale, diventa sempre più importante individuare strategie efficaci per mantenere il benessere psicologico nella terza età.
L’allenamento mentale attraverso la meditazione potrebbe rappresentare uno strumento promettente e non farmacologico per favorire un invecchiamento più sereno.
In altre parole, coltivare l’attenzione e la consapevolezza potrebbe rivelarsi utile non solo per affrontare lo stress quotidiano, ma pure per migliorare alcuni aspetti della salute mentale anche dopo i 65 anni.
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