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The effects of 12 weeks of beta‑hydroxy‑beta‑methylbutyrate free acid supplementation on muscle mass, strength, and power in resistance‑trained individuals: a randomized, double‑blind, placebo‑controlled study

Massimo Spattini
Introduction Studies utilizing beta-hydroxy-beta-methylbutyrate (HMB) supplementation in trained populations are limited. No long-term studies utilizing HMB free acid (HMB-FA) have been conducted. Therefore, we investigated the effects of 12 weeks of HMB-FA supplementation on skeletal muscle hypertrophy, body composition, strength, and power in trained individuals. We also determined the effects of HMB-FA on muscle damage and performance during an overreaching cycle. Methods

Gli energy drink in età scolare aumentano del 66% il rischio di iperattività e disattenzione. Le bibite zuccherate lo aumentano del 14%

Massimo Spattini
Secondo una ricerca della Yale School of Public Health, pubblicata dalla rivistaAcademic Pediatrics, l’abuso di energy-drink in età scolare aumenta del 66% il rischio iperattività e distrazione. Lo studio ha coinvolto 1.649 studenti delle scuole medie di un distretto scolastico urbano del Connecticut, di cui il 47% ispanici e il 38% afro-americani, con un’età media

EFFECTS OF SUPPLEMENTAL CITRULLINE MALATE INGESTION DURING REPEATED BOUTS OF LOWERBODY EXERCISE IN ADVANCED WEIGHTLIFTERS

Massimo Spattini
Wax, B, Kavazis, AN, Weldon, K, and Sperlak, J. Effects of supplemental citrulline malate ingestion during repeated bouts of lower-body exercise in advanced weightlifters. J Strength Cond Res 29(3): 786–792, 2015—The purpose of this investigation was to test the efficacy of citrulline malate supplementation on exercise performance, blood lactate, heart rate, and blood pressure during

Disturbi intestinali, le responsabilità degli additivi

Massimo Spattini
I cibi che mettiamo ogni giorno sulla tavola sono cambiati rispetto al passato. Ma non è soltanto una questione di gusto. Dai risultati di uno studio appena pubblicato su Nature, infatti, emerge come l’aumento delle malattie infiammatorie intestinali e della sindrome metabolica possa essere collegato all’uso sempre più frequente di additivi negli alimenti. A lanciare l’ipotesi

Fare jogging protegge il cuore

Massimo Spattini
Anche se non bisogna esagerare imponendo ritmi poco sostenibili da parte dell’organismo, correre o almeno camminare a passo lesto con regolarità significa davvero mantenere in forma il proprio cuore. Ai tanti dati disponibili in questo senso si aggiunge una ricerca dell’Academy of medical Royal Collages inglese, che dimostra come questa attività, fatta per mezz’ora cinque

Diabete di tipo 2, concentratevi sulla colazione

Massimo Spattini
Fare una buona colazione è importante. E lo è ancora di più per i pazienti con diabete di tipo 2, perché consumare un pasto energetico al mattino e stare leggeri la sera è uno stile alimentare che favorisce un miglior controllo glicemico nel corso dell’intera giornata e può aiutare a ridurre i rischi di complicanze

Nel luppolo c’è un composto anti-Alzheimer?

Massimo Spattini
Si chiama xantumolo. E’ un principio presente nel luppolo, e quindi nella birra, che già da tempo viene studiato per le sue potenziali attività protettive nei confronti del tumore. Ora una ricerca condotta in Cina, all’università di Lanzhou, fa pensare ad un possibile impiego della bevanda anche nella prevenzione della malattia di Alzheimer. L’azione sarebbe

Le tante speranze delle ricerche sui probiotici

Massimo Spattini
Nei giorni scorsi è stato presentato un documento internazionale dalla World Allergy Organization che mostra come in tre categorie di persone l’impiego di probiotici potrebbe aiutare per la prevenzione delle allergie cutanee. Sono le donne in gravidanza ad alto rischio di allergie nei loro figli, le donne che allattano bambini ad alto rischio di sviluppare

Svelato il segreto anti-cancro del cavolo

Massimo Spattini
Uno studio condotto all’Università del Michigan permette finalmente di capire un nuovo meccanismo attraverso cui le crucifere, famiglia di vegetali di cui fanno parte ad esempio i broccoli e il cavolo, possono in qualche modo ridurre il rischio di comparsa di tumore. La pianta matura dei broccoli contiene indolo-3-carbinolo, composto che ha azione inibitoria sulle