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TUTTI A DIETA CON LE MELE VERDI

Massimo Spattini
Oltre che a togliere il medico di torno la mela aiuterebbe a ridurre il girovita. Un recente studio americano, condotto da ricercatori della Washington State, ha evidenziato in questo frutto la presenza di alcuni composti chimici con proprietà anti obesità. Tra le differenti varietà di mele che sono state considerate ed analizzate ci sono le

ZENZERO: UNA RADICE, TANTE VIRTU’

Massimo Spattini
Già nota per le sue proprietà stomachiche che la rendono particolarmente utile in caso di inappetenza, dispepsia, nausea, ecc, questa preziosa radice oggi si è rivelata particolarmente utile anche in campo farmaceutico. I suoi principi attivi, gingeroli e shogaoli in particolare, oltre a proteggere il fegato da danni indotti da sostanze epatotossiche, possono manifestare proprietà

AGMATINA È SOLO UN SEMPLICE INTEGRATORE?

Massimo Spattini
Il mercato degli integratori è spesso un sovrapporsi di nuove sostanze di cui i produttori promettono e garantiscono l’efficacia, spesso si tratta di integratori privi di un fondamento scientifico mentre altri si basano solo sui risultati di ricerche e sperimentazioni effettuate su cavie animali, senza alcuna trasposizione sperimentale sull’uomo. Il mondo degli integratori vive, soprattutto

ZENZERO E DIABETE, CONFERMATI I RISULTATI POSITIVI

Massimo Spattini
Come risulta da numerosi studi clinici condotti nel corso degli ultimi anni, lo zenzero si rivela efficace per i suoi effetti benefici in diverse patologie. Recentemente sono stati valutati anche gli effetti della supplementazione con zenzero in pazienti affetti da diabete di tipo 2. Uno studio americano in doppio-cieco e controllato con placebo, ha coinvolto

LO ZENZERO PER PREVENIRE L’INDOLENZIMENTO E L’INFIAMMAZIONE MUSCOLARE POST WORKOUT

Massimo Spattini
Una delle moltissime proprietà dello zenzero è quella di promuovere il recupero dopo un intenso allenamento con i pesi dove predomina la componente eccentrica del movimento (allungamento o negativa), e riduce l’infiammazione a seguito di un intenso allenamento di endurance, come dimostrato in diverse ricerche condotte da Patrick Willson dell’Università del Nebraska. L’analisi di sette

OLIO DI PESCE E MORBO DI ALZHEIMER

Massimo Spattini
La guarigione è l’ultimo stadio della reazione del corpo all’infiammazione, quando si verifica il ripristino dei tessuti. Il suo fallimento può causare un’infiammazione cronica, che si pensa possa contribuire alla patologia del morbo di Alzheimer. Marianne Schultzberg e colleghi del Karolinska Institute in Svezia hanno analizzato il fluido cerebrospinale di 15 uomini e donne con

UN BATTERIO COME PERSONAL TRAINER

Massimo Spattini
Fitnes33.it – ottobre 2015 – Recentemente, in letteratura, scientifica stanno uscendo centinaia di studi che riguardano il microbiota intestinale cioè la flora batterica che colonizza il nostro organismo. Pensate che i batteri del nostro corpo sono circa 100 triliardi, cioè 10 volte di più delle cellule umane e messi insieme arrivano a pesare circa un

Dieta disintossicante ed antinfiammatoria per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Massimo Spattini
Ripeteremo fino alla nausea che un’alimentazione sana può fare veramente molto da un punto di vista terapeutico. Spesso, infatti, non ce ne accorgiamo ma gran parte delle malattie e delle condizioni di malessere, come il reflusso gastrico, la mancanza di energia, la difficoltà a riposare bene, sono dovute a uno stato infiammatorio del nostro organismo. Per questo

Ciliegie per ridurre l’acido urico.

Massimo Spattini
Il succo di ciliegie sembra svolger un ruolo positivo nella diminuzione dell’acido urico, che è anche una delle cause della gotta, e del dolore articolare Si chiamano visciole e sono quelle ciliegie selvatiche di cui poche persone possono assaporarne l’eccellente gusto. Un tempo tra i contadini era routine mangiarne il frutto, berne il succo o il

I vantaggi del magnesio.

Massimo Spattini
Contrastare l’infiammazione, uno dei meccanismi fondamentali delle reazioni dell’organismo nei vari distretti, appare uno degli obiettivi chiave per l’approccio a numerosi terapie, anche e soprattutto in chiave preventiva. Nell’ottica di individuare nuove possibili strategie in questo senso, un ruolo importante può essere giocato dal magnesio. Lo ricordano Caterina e Giorgio Calabrese, segnalando come questo minerale