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ABSTRACT

DIETA VEGETARIANA E MORTALITÀ

Massimo Spattini
La dieta vegetariana è pensata per apportare benefici per la salute e contrastare diabete di tipo 2, ipertensione e obesità. L’evidenza fino ad oggi suggerisce che i vegetariani tendono ad avere tassi di mortalità inferiori rispetto ai non vegetariani, ma la maggior parte degli studi non sono basati su popolazioni omogenee e non tengono conto

BERE TÈ ALTERA I GENI NELLE DONNE

Massimo Spattini
Una nuova ricerca dell’Università di Uppsala in Svezia dimostra che il consumo di tè nelle donne porta a cambiamenti nei geni coinvolti nei processi cancerogeni e nel metabolismo degli estrogeni. L’epigenetica studia i cambiamenti corporei causati dalle variazioni nell’espressione dei geni. Mentre i codici genetici rimangono gli stessi, i geni si esprimono in modo diverso

CRUDO O COTTO? COME RALLENTARE E INVERTIRE IL PROCESSO DI INVECCHIAMENTO

Massimo Spattini
Consumare nella dieta quotidiana gli alimenti giusti e prepararli in modo da mantenere l’integrità di tutti i nutrienti può aiutare nel processo di invecchiamento. Ad esempio sembra che cucinare cibi come carote o broccoli possa distruggere alcuni enzimi importanti per il processo di digestione. E’ meglio consumare alcuni alimenti crudi per consentire al vostro corpo

BENEFICI TERAPEUTICI DELLA GLUTAMMINA

Massimo Spattini
La glutammina può essere un aminoacido essenziale nei pazienti con malattia catabolica, in quanto è stato dimostrato che i livelli di glutammina circolante diminuiscono durante una malattia critica e dopo un intervento importante; Ciò può comportare un aumento del rischio secondario di infezione, dei tempi di recupero e dei tassi di mortalità. Pur essendoci diverse

HIIT O MICT PER LA PERDITA DI GRASSO?

Massimo Spattini
L’allenamento ad intervalli ad alta intensità [HIIT] e lo Sprint Interval Training [SIT] vengono ormai promossi come metodi migliori e più efficaci per la perdita di grasso rispetto al tradizionale allenamento continuo a moderata intensità (MICT). E’ stata valutata l’efficacia dei protocolli HIIT / SIT confrontati direttamente con l’allenamento MICT per la modulazione dell’adiposità del

FRUTTOSIO E NAFLD

Massimo Spattini
L’eccessivo accumulo di trigliceridi (TG) nel fegato, in assenza di un significativo consumo di alcol è la steatosi epatica non alcolica, dall’inglese Non Alcholic Fatty Liver Disease (NAFLD). La NAFLD è un fattore di rischio per lo sviluppo della cirrosi epatica e un predittore indipendente della malattia cardiovascolare. Le bevande contenenti sciroppo di fruttosio, anche

RESTRIZIONE CALORICA E TUMORE

Massimo Spattini
La restrizione calorica (CR) prolunga la durata della vita e ha dimostrato di ridurre le malattie legate all’invecchiamento, tra cui il cancro, il diabete, le malattie cardiovascolari e neurodegenerative nei modelli sperimentali. Recenti studi traslazionali hanno testato il potenziale della restrizione calorica CR o della restrizione calorica mimetica CRM come terapie adiuvanti per migliorare l’efficacia

OMEGA-3, ACIDO OLEICO, ESERCIZIO FISICO E SINDROME METABOLICA

Massimo Spattini
Un recente studio ha voluto analizzare gli effetti dell’esercizio fisico da solo o in combinazione con l’integrazione di acidi grassi polinsaturi della serie omega-3 (Ω-3PUFA) e acido oleico sui parametri legati alla sindrome metabolica (MSyn) e su altri marcatori della salute cardiometabolica. 36 pazienti con MSyn hanno seguito un allenamento ad intervalli ad alta intensità

BIOFEEDBACK NELLA GESTIONE DELLO STRESS E DELL’ORMESI

Massimo Spattini
Nel mondo odierno ritmi frenetici e abitudini di vita poco salutari portano l’uomo a gestire uno stress che può pesantemente condizionare la qualità della vita e la performance. L’alimentazione e l’attività fisica strutturata sono senz’altro la base per il cambiamento dello stile di vita, ma spesso vengono vissuti in modo ostile vanificando parte dei risultati.

DOLCIFICANTI ARTIFICIALI, INFARTO E DEMENZA

Massimo Spattini
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista American Heart Association’s journal Stroke, suggerisce che i dolcificanti artificiali, molto utilizzati nelle bevande dietetiche, presentano considerevoli rischi per la salute sia per il corpo che per il cervello. I dati sono stati raccolti dal Framingham Heart Study, progetto del National Heart, Lung e Blood Institute e dell’Università di