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ABSTRACT

IL POTENZIALE RUOLO BENEFICO DEGLI AGONISTI DEI RECETTORI DELLA VITAMINA D NELLA FUNZIONE MUSCOLO SCHELETRICA: ASPETTI CORRELATI AL METABOLISMO

Massimo Spattini
I disordini metabolici si associano alle miopatie a patogenesi infiammatoria (Limaye et al.,2010). Gli agonisti dei recettori della vit D sembrano utili a migliorare sia i disturbi metabolici che le miopatie, visto il comune denominatore a base infiammatoria. Già altri precedenti studi hanno riportato gli effetti degli agonisti dei recettori della vit D nelle miopatie

RUSSARE O APNEA NOTTURNA?

Massimo Spattini
Il sonno è estremamente importante per la salute e la qualità della vita. Dormire meno di 6 ore per notte aumenta il rischio di molti disturbi metabolici e può portare a calo dell’aspettativa di vita. Molte persone che russano hanno l’apnea notturna – periodi di interruzione del respiro per collasso di parte delle vie respiratorie

ZUCCHERO E OBESITA’

Massimo Spattini
The case against sugar di Gary Taubes accusa l’eccessivo consumo di zucchero di essere responsabile dell’epidemia di diabete e obesità in America, oltre ad essere molto probabilmente responsabile anche di molti casi di problemi cardiovascolari, tumori e Alzheimer. La combinazione di una cattiva informazione scientifica, delle lobby dello zucchero e della politica hanno promosso un’alimentazione

OLEUROPEINA CONTRO IL GRASSO

Massimo Spattini
Le cellule hanno un sistema integrato per il controllo del grasso corporeo. Sostanze chimiche chiamate proteine di disaccoppiamento inducono le cellule a rilasciare energia sotto forma di calore invece di usarla per produrre energia utilizzabile, ovvero ATP, o immagazzinarla come grasso. Le proteine di disaccoppiamento sono particolarmente abbondanti nel grasso bruno che si trova principalmente

STATINE E LIVELLI DI TESOSTERONE

Massimo Spattini
le statine sono farmaci che vengono prescritti per abbassare il colesterolo e riducono il rischio di problemi cardiovascolari e d’infarto nelle persone a rischio. Mentre questi farmaci danno poca protezione alle persone che hanno un rischio basso o moderato d’infarto, sono, tuttavia, ampiamente prescritti per prevenire gli infarti. Le statine hanno effetti collaterali significativi, in

LA DIETA AD ALTO CONTENUTO DI NITRATI MIGLIORA LA PERFORMANCE FISICA

Massimo Spattini
Un elevato apporto di nitrati con la dieta aumenta la produzione di ossido nitrico (NO) da parte delle cellule dell’endotelio vascolare; l’NO ha un’importanza fondamentale nella regolazione dei tessuti vascolarizzati. Diversi studi recenti hanno scoperto che i supplementi di nitrati, come la barbabietola, migliora l’endurance e riduce la pressione arteriosa. Uno studio condotto da Simone

PLACCA ATEROSCLEROTICA E RISCHIO D’INFARTO

Massimo Spattini
Alcuni ricercatori stanno rivedendo la loro posizione riguardo i possibili rischi per il cuore dei depositi di placca aterosclerotica, sia quest’ultima “morbida” (soft) o “dura” (hard). I risultati di un recente studio condotto dai ricercatori dell’Intermountain Medical Center Heart Institute potrebbero costituire il “game-changer” per determinare chi potrebbe essere a rischio infarto. Secondo questo recente

VITAMINA D ED ESERCIZIO ATTIVANO L’IGF-1

Massimo Spattini
Un intenso allenamento aumenta l’attività dell’IGF-1 (Insulin-like growth factor 1). L’IGF-1 è una sostanza altamente anabolica che lavora assieme all’ormone della crescita (GH). Alcuni ricercatori hanno analizzato il metabolismo del GH valutando i livelli e le variazioni di IGF-1. Rachel Darr della Saginaw Valley State University a Buffalo e collaboratori hanno scoperto che la supplementazione

SIMILITUDINI E DIFFERENZE NELL’AUMENTO DELLE CONCENTRAZIONI DI TESTOSTERONE E DHT IN MASCHI SANI DURANTE ESERCIZIO DI RESISTENZA MASSIMALE E SUBMASSIMALE

Massimo Spattini
L’esercizio fisico esercita diversi effetti sull’omeostasi endocrina e in particolare, gli esercizi di sprint producono una maggiore risposta del testosterone mentre gli esercizi di durata tendono ad abbassarlo. Pochi studi hanno valutato i movimenti del diidrossitestosterone (DHT) in rapporto all’esercizio fisico. Sono stati presi 12 volontari sani praticanti sport di squadra ed è stato loro