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ABSTRACT

IL DIABETE E IL DECLINO MENTALE

Massimo Spattini
Da uno studio italiano effettuato presso l’Università Cattolica-Fondazione Policlinico A. Gemelli di Roma, e pubblicato sulla rivista Nature Communications, è emerso come il diabete influisca sulle capacità mnemoniche e dell’apprendimento nei soggetti obesi. Il diabete agisce sul recettore (GluA1) per il glutammato, un neurotrasmettitore che permette la comunicazione tra i neuroni, il quale subisce una

ALLENAMENTO DI FORZA E CORE STABILITY VS ALLENAMENTO DI FORZA E AEROBICO IN SOGGETTI OVER 65

Massimo Spattini
In età avanzata, la sospensione o la riduzione della pratica motoria, espone il soggetto a un indebolimento del core (complesso muscolare situato nella parte centrale del corpo adibito al sostegno ed equilibrio dell’intero organismo), che, se allenato, previene eventuali quadri patologici a carico della colonna vertebrale e degli arti inferiori, riducendo il rischio di cadute

CARNE ROSSA? MEGLIO SE COTTA “AL SANGUE”

Massimo Spattini
Uno studio spagnolo1, multicentrico e caso-controllo, ha valutato un aspetto ancora poco conosciuto della relazione tra consumo di carne e aumento del rischio di tumore al colon-retto (CRC): l’importanza del metodo di preparazione della carne, al fine di limitare il rischio di sviluppare una patologia tumorale. L’indagine ha coinvolto un ampio numero di ricoverati tra

GLI EFFETTI DELL’ATTIVITA’ FISICA E DELLA PERDITA DI PESO A LUNGO TERMINE NEI PAZIENTI CORONAROPATICI

Massimo Spattini
Uno studio norvegese1 ha seguito per 30 anni (1985-2014) oltre 3mila persone con malattia coronarica già diagnosticata, con lo scopo di trovare una correlazione tra i cambiamenti di BMI (riduzione o aumento), attività fisica e variazioni del rischio di mortalità. I risultati ottenuti hanno mostrato come nei soggetti normopeso, all’inizio dello studio, una riduzione del

COME PROTEGGERE LE ARTERIE MANGIANDO

Massimo Spattini
Con l’invecchiamento avviene normalmente un peggioramento della funzionalità endoteliale, che predispone allo sviluppo delle lesioni aterosclerotiche che possono impedire il flusso sanguigno. Quando le piastrine lievitano sulle placche aterosclerotiche, si possono aggregare in maniera anomala e causare il blocco del flusso sanguigno in un’arteria coronaria o cerebrale. Placche arteriose instabili si possono più facilmente rompere

CURCUMA: UN AIUTO PER LA MEMORIA E PER L’UMORE

Massimo Spattini
La curcumina, principio attivo della Curcuma longa, è comunemente utilizzata nella cucina indiana come spezia primaria- aggiunta alla mostarda, al burro, e al formaggio. Recenti studi hanno dimostrato deversi effetti benefici che l’estratto può avere sulla memoria e sull’umore. Uno studio eseguito al Longevity Center dell’UCLA da Gary Small e da alcuni suoi collaboratori, poi

8 SPEZIE CHE AIUTANO A PERDERE PESO

Massimo Spattini
Spesso risulta difficile perdere peso senza aggiungere cibi insipidi alla dieta, e perché dovresti? Perché non cercare nella dispensa alcune spezie che potrebbero facilitare la perdita di peso e allo stesso tempo aggiungere gusto al petto di pollo o al sedano crudo. Spezie come il pepe nero e la curcuma possono solo aiutarti a seguire

IL DIABETE AUMENTA IL RISCHIO DI MORTE IMPROVVISA CARDIACA

Massimo Spattini
Una ricerca Danese rivela che i diabetici al di sotto dei 50 anni hanno un rischio sette volte superiore di soccombere di morte improvvisa cardiaca rispetto ai non diabetici. * La morte improvvisa cardiaca si presenta quando si ha un malfunzionamento del sistema elettrico del cuore e l’organo improvvisamente smette di funzionare. Lo studio portato

I MIRTILLI MIGLIORANO LE FUNZIONI CEREBRALI

Massimo Spattini
Un recente studio ha mostrato come il succo di mirtilli concentrato migliori il flusso sanguigno cerebrale e le funzioni cognitive negli anziani.* I ricercatori credono che flavonoidi e pterostilbeni contenuti nei mirtilli, i quali possono essere assunti più facilmente e in maggiori concentrazioni sotto forma d’integratori, siano i responsabili di questi effetti benefici. Lo studio

INTEGRAZIONE DI VITAMINA D AIUTA A GESTIRE IL DOLORE

Massimo Spattini
Monica Levy Andersen e alcuni colleghi dell’Università Federale di San Paolo presso il Dipartimento di psicologia sostengono che la vitamina D combinata a un sonno profondo possa aiutare nella gestione del dolore cronico. * “Il riposo e il dolore condividono neurotrasmettitori nei loro processi psicologici, ” spiegano gli autori. La riduzione dei livelli di vitamina