I probiotici possono ridurre il grasso nel fegato

Massimo Spattini
Negli ultimi anni, le diagnosi di steatoepatite non alcolica (NASH), o della semplice steatosi epatica (NAFLD), sono aumentate vistosamente; tant’è vero che è queste patologie sono state riscontrare persino nei bambini. Tra le svariate cause si citano in causa diete troppo grasse, squilibri ormonali, colesterolo alto e diabete. Alcuni ricercatori dell’Università di Granada in Spagna

Tutti i segreti della vitamina D

Massimo Spattini
Livelli più bassi di vitamina D si correlano con un più elevato rischio di decesso per malattie cardiovascolari e tumori. Basta questo dato, emerso da una ricerca apparsa sul British Medical Journal che ha preso in esame oltre 26.000 persone aggregando i risultati di otto diversi trial clinici, per dare ragione dell’attenzione che la scienza

Un po’ di aerobica e palestra per battere il diabete

Massimo Spattini
Ricercatori dell’Università di Vienna hanno scoperto che praticare un po’ di esercizi aerobici e un po’ di pesi possono avere un importante impatto nel battere il diabete di tipo 2. Il nuovo studio mostra come l’attività fisica, anche moderata, possa avere un grande influenza sulla salute in generale, arrivando anche ad avere effetti su malattie

Ingrassi? E’ colpa dello stress

Massimo Spattini
Un nuovo studio pubblicato sulJournal of Biological Chemistryha rivelato che lo stress può interrompere il processo di sviluppo del tessuto grasso. Un processo fondamentale nell’economia dell’organismo al fine di controllare le cellule di grasso che circolano nel corpo. Lo stress, infatti, paredisturbare il processo di sviluppo del tessuto adiposoche, a sua volta, potrebbe avere un

Raggi UV nocivi? Proteggiti con la dieta giusta

Massimo Spattini
L’estate è bella – Sole permettendo. Però negli ultimi anni sempre più persone temono l’influenza negativa dei raggi solari. I rischi per la salute sono numerosi: uno fra tutti il tanto temuto melanoma, o cancro della pelle. Bisogna quindi rinunciare alla tintarella? O alle giornate al mare all’insegna del relax? Nient’affatto. Secondo quando riportato sul

La Cannella può fermare il Parkinson

Massimo Spattini
Buone news dal fronte “cure alternative”. La cannella, sfruttata da millenni nei paesi orientali per la cura di malattie del sistema nervoso, oggi diviene oggetto di una ricerca medica incentrata sulla malattia di Parkinson. Secondo tale studio, la cannella sarebbe in grado di sospendere le modificazioni biomeccaniche, cellulari e anatomiche che si verificano a livello