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DRENANTI E DIURETICI NATURALI PER CONTRASTARE LA RITENZIONE IDRICA

DRENANTI E DIURETICI NATURALI PER CONTRASTARE LA RITENZIONE IDRICA
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Con l’arrivo dell’estate e l’imminente prova costume la richiesta di integratori drenanti e diuretici aumenta notevolmente, soprattutto da parte dei soggetti di sesso femminile.

Infatti, sono soprattutto le donne a soffrire di disturbi quali gonfiore e pesantezza agli arti inferiori (cosce, polpacci, caviglie ma anche mani e dita); tali disturbi sono spesso causati da un eccesso di liquidi corporei extracellulari e ritenzione idrica, che derivano da abitudini di vita sbagliate quali sedentarietà, dieta troppo ricca di alimenti raffinati e processati di origine industriale, fumo e squilibri ormonali.

Un valido aiuto per la risoluzione di queste problematiche “femminili” arriva da alcune sostanze naturali provenienti dal mondo vegetale, le quali, quando assunte mediante l’alimentazione o attraverso l’utilizzo di appositi integratori, svolgono un’efficace azione drenante, diuretica, disintossicante e purificante, agendo da coadiuvanti nel contesto di stili di vita sani.

Vediamo insieme quali sono le sostanze naturali più efficaci nel drenaggio e nell’eliminazione dei liquidi corporei in eccesso e nella decongestione della matrice extracellulare.

La vitamina C è nota soprattutto per il suo potere antiossidante, ma esercita anche un effetto diuretico; rinforza le pareti dei capillari, migliorando l’efficienza della circolazione. La dose consigliata è di 1 g al giorno, raggiungibile mediante una dieta ricca di alimenti di origine vegetale; tuttavia in condizioni di carenza o malassorbimento o aumentate necessità è possibile ricorrere all’assunzione di integratori alimentari a base della vitamina per via sublinguale: l’assorbimento attraverso le mucose orali risulta infatti essere più efficiente rispetto all’assunzione di compresse, aumentando la biodisponibilità del micronutriente.

L’escina è un composto vegetale che si ricava dall’ippocastano; numerosi studi hanno dimostrato la sua capacità di aumentare la resistenza e diminuire la permeabilità dei capillari, contrastando l’edema degli arti inferiori.  È inoltre in grado di aumentare la tonicità delle pareti delle vene, stimolando il ritorno venoso, il quale spesso risulta insufficiente nei soggetti che soffrono di pesantezza e gonfiore alle gambe e cellulite. Il dosaggio consigliato ed efficace è di 100mg al giorno.

La diosmina è un bioflavonoide, presente in buona quantità negli agrumi e nelle foglie di betulla. E’ largamente impiegata nel trattamento di stasi venosa in quanto è efficace nella riduzione dell’edema e nel drenaggio dei liquidi extracellulari in eccesso. Il dosaggio efficace può raggiungere fino ai 300 mg giornalieri, meglio se frazionati in due assunzioni distinte e lontano dai pasti.

La centella asiatica è nota per favorire il drenaggio delle sostanze tossiche dall’organismo ed esercita inoltre un’azione anti-infiammatoria a livello dei tessuti; queste proprietà, associate alla sua azione vaso protettrice, la rendono particolarmente indicata nel trattamento dell’insufficienza venosa degli arti inferiori, gonfiore, ritenzione idrica, cellulite. Inoltre, l’elevata biodisponibilità di prolina e lisina stimola la produzione dei fibroblasti, i principali costituenti del collagene delle pareti di arterie, vene e capillari, migliorandone il tono e l’elasticità. Il buon funzionamento della circolazione sanguigna e linfatica ed un ritorno venoso efficiente sono fondamentali per evitare la formazione di essudato responsabile della ritenzione idrica nella matrice connettivale. Gli integratori a base di centella asiatica sono disponibili sottoforma di estratto secco (compresse) o soluzione idroalcolica da assume oralmente (da tenere in bocca per qualche secondo per migliorarne l’assorbimento). La dose consigliata varia dai 60 ai 180mg giornalieri.

Il meliloto, per il suo importante contenuto in glicosidi cumarinici e flavonoidi (kaempferolo e quercetina) esercita una potente azione flebo tonica, oltre a vantare di virtù anti-infiammatorie, antiedemigene e diuretiche, espletando un’azione diretta a livello delle pareti venose, aumentando il tono e riducendo la permeabilità capillare. Inoltre, da alcuni studi è emerso che le cumarine siano in grado di migliorare l’ossigenazione dei tessuti, favorendo gli scambi gassosi a livello dei capillari. Il dosaggio consigliato va dai 3 ai 30 mg di cumarine al giorno.

La pilosella è una pianta dalle spiccate proprietà diuretiche e drenanti; essa stimola la produzione di urina, fino a raddoppiarne il volume, e per questo motivo in fitoterapia è utilizzata per il trattamento della cellulite, del gonfiore alle caviglie, degli edemi e della ritenzione idrica. Alla pilosella viene inoltre riconosciuta la capacità di promuovere l’escrezione ed il deflusso della bile, esercitando un’azione coleretica e colagoga, che contribuisce alla detossificazione epatica. L’assunzione di pilosella può avvenire mediante estratto secco (capsule, con dosaggio consigliato di 500-750 mg due volte al giorno, lontano dai pasti) oppure con gocce in tintura madre (30-40 gocce, due volte al giorno, lontano dai pasti).

La radice del tarassaco presenta una potente azione drenante, tanto che per potenza è stato paragonato al farmaco Furosemide. Possiede proprietà depurative, in quanto stimola la funzionalità biliare, epatica e renale, stimolando quindi gli organi emuntori adibiti all’eliminazione delle tossine e dei metaboliti di scarto mediante feci, urina e sudore. Stimola inoltre la secrezione di tutte le ghiandole dell’apparato digerente (saliva, succhi gastrici e pancreatici, secrezioni intestinali) e la muscolatura liscia del tratto gastrointestinale producendo un blando effetto lassativo. Le modalità di assunzione possono essere tramite compresse (500-750 mg di estratto secco due volte al giorno lontano dai pasti) oppure mediante gocce di tintura madre diluite in poca acqua e sorseggiate lentamente (50 gocce due-tre volte al giorno lontano dai pasti).

L’equiseto è un’altra pianta dalle proprietà capillaroprotettrici e diuretiche, ma è anche utile per la salute e la bellezza della pelle. I principi attivi presenti nell’equiseto sono silice, calcio, magnesio e potassio, saponine e glucosidi flavonici. L’insieme di questi composti lo rende un perfetto diuretico naturale, consigliato per il trattamento dell’eliminazione delle scorie metaboliche. Inoltre è capillaroprotettore, per la sua azione astringente sui vasi sanguigni, ed è quindi utile a contrastare la fragilità capillare.

All’equiseto sono state attribuite anche capacità cicatrizzanti, in quanto esso stimola il riparo tissutale: per questo motivo esercita anche un modesto effetto anticellulite, rendendo la pelle più compatta e liscia al tatto e alla vista. Integratori di equiseto sono disponibili in forma di estratto secco (in questo caso è consigliata l’assunzione di 190 mg di preparato al giorno, distribuite nell’arco della giornata) oppure sottoforma di estratto liquido in etanolo (20 gocce 3 volte al giorno lontano dai pasti da sorseggiare lentamente).

Infine, tra i rimedi omeopatici per la riduzione della ritenzione idrica spiccano il Nutrum Sulphuricum e la Thuya. Questi due rimedi omeopatici sono in grado di riequilibrare la densità dei liquidi a livello intracellulare, e per tale motivo sono diffusi anche per il trattamento della cellulite.

Altri composti noti per proprietà disintossicanti e depurative sono l’uva ursina, il cardo mariano, la betulla, la bromelina, il finocchio, l’anice e la melissa.

È importante considerare che l’utilizzo e la posologia di queste erbe e dei loro principi attivi può variare a seconda dei soggetti, dell’età, del sesso e delle necessità personali.

Spesso, queste erbe sono disponibili anche sottoforma di tisane, infusi e decotti; tuttavia, attualmente si ritiene che l’assorbimento più efficace sia attraverso gocce o compresse in cui i principi attivi sono concentrati. Alcuni studi hanno riportato che l’assunzione di tali composti attraverso gocce disciolte in poca acqua e sorseggiate lentamente garantisca il massimo assorbimento attraverso le mucose, aumentando quindi la biodisponibilità e l’emivita dei principi attivi all’interno dell’organismo.  Inoltre, comunemente gli integratori formulati per il drenaggio e la diuresi presentano un mix di principi attivi, i quali, nel complesso, esercitano un effetto sinergico più potente rispetto all’utilizzo del singolo principio attivo.

Infine, va ricordato che l’utilizzo degli integratori alimentari può essere utile ed efficace soprattutto quando è associato ad uno stile di vita sano, che comprende un’adeguata idratazione, una dieta plant-based con caratteristiche anti-infiammatorie e disintossicanti ed un moderato livello di attività fisica mirata al ripristino della funzionalità del microcircolo e alla riduzione della ritenzione idrica.

Fonti:

Anti-breast cancer potential of quercetin via the Akt/AMPK/mTor signaling cascade, PLoS One, Jun 10.

Pharmacological agents in the treatment of venous disease: an update of the available evidence. Curr Vasc Pharmacol. 2009 Jul.

NMR-based metabolomics and bioassays to study phototoxic extracts and putative phytotoxins from Mediterranean plant species. Phytochem Anal. 2019 Jun.