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ABSTRACT

Endocrine disrupting chemicals e fecondazione umana

Massimo Spattini
  Interferenti endocrini (EDC Endocrine disrupting chemicals ) hanno la capacità di alterare l’equilibrio ormonale del corpo replicando l’attività degli estrogeni naturali. Gli EDC sono onnipresenti in una vasta gamma di prodotti alimentari, tessuti, farmaci, prodotti per la casa,per la cura personale comunemente disponibili, come bottiglie di plastica, giocattoli e cosmetici. Timo Strunker, del Centro

Colesterolo LDL ed evoluzione del cancro

Massimo Spattini
Un fattore generalmente utilizzato come marker per le malattie cardiache, sono le lipoproteine ​​a bassa densità (LDL), conosciuto come colesterolo “cattivo”. Thomas Grewal, presso l’Università di Sydney (Australia), e colleghi hanno dimostrato che il colesterolo LDL controlla il traffico di piccoli vasi che contengono anche le integrine, molecole che si pensa aiutino le cellule tumorali

Citrullina per valutare lo stato dell’intestino

Massimo Spattini
  La Glutammina è il combustibile preferito per l’intestino tenue del ratto e promuove la crescita della mucosa intestinale, in particolare in caso di lesione. Quantitativamente, la glutammina è un importante precursore per il rilascio della citrullina intestinale. Uno studio recente è stato eseguito allo scopo di determinare se l’effetto della glutammina sull’aumento in altezza

Così l’inquinamento attacca il cuore

Massimo Spattini
Quando si pensa all’aria inquinata delle nostre città si fa quasi sempre riferimento ai problemi che idrocarburi, gas di scarico e polveri sottili possono determinare sulla salute dell’apparato respiratorio, diventando un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie come asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva. In realtà l’aspetto che lega la cattiva qualità dell’aria alla

La caffeina contro la demenza?

Massimo Spattini
Anche se nulla è stato dimostrato definitivamente su come proteggersi contro l’invecchiamento cognitivo, o contro malattie correlate alla demenza come il morbo di Alzheimer, decenni di ricerche suggeriscono che tra gli approcci specifici,il consumo di caffè può essere efficace. Mentre il caffè e la caffeina sono noti per migliorare la memoria a breve termine, alcune

L’uso del fruttosio come dolcificante

Massimo Spattini
I risultati di studi a breve termine sull’uomo suggeriscono che, rispetto al glucosio, il consumo acuto di fruttosio porta ad una maggiore spesa energetica post-prandiale e ossidazione dei carboidrati con diminuzione  della ossidazione postprandiale dei grassi . L’obiettivo di uno studio recente era di determinare i potenziali effetti di un aumento del consumo di fruttosio

Prezzemolo d’aiuto nelle terapie anticancro?

Massimo Spattini
Esiste una proteina, chiamata tecnicamente Breast Cancer Resistance Protein, che può favorire la resistenza alla chemioterapia antitumorale da parte dei tessuti in caso di carcinoma mammario. In alcuni vegetali di uso comune in cucina come il prezzemolo o il sedano, peraltro ci sarebbe una sostanza che almeno in laboratorio ha dimostrato di poter contrastare questa

Tutti i segreti del licopene

Massimo Spattini
Se ne parla molto in chiave di prevenzione antitumorale, soprattutto per il carcinoma della prostata ma non solo. Per questo il licopene è una sostanza che sta balzando sempre di più all’attenzione di chi si occupa di chemioprevenzione, visti i risultati di numerosi studi epidemiologici che sembrano confermare l’effettiva attività protettiva del composto. Non limitandola

Un’alga contro il colesterolo

Massimo Spattini
L’elevato livello di colesterolo nel siero è considerato un fattore di rischio per le malattia cardiovascolari (CVD).Un recente studio in doppio cieco randomizzato controllato con placebo è stato condotto per verificare l’ipotesi che una dose giornaliera di Chlorella possa migliorare il profilo lipidico sierico attraverso il miglioramento della concentrazione sierica di carotenoidi nei soggetti moderatamente

Davvero si può essere ipersensibili al glutine?

Massimo Spattini
In una lettera che riporta una questione posta da una lettrice si cerca di fare il punto sul quadro della possibile ipersensibilità al glutine. E purtroppo ci si accorge che questa situazione è ancora da definire completamente nelle sue caratteristiche, a partire dal profilo diagnostico e terapeutico. Infatti se è vero che esiste il modo