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ABSTRACT

UN FARMACO PER PREVENIRE L’INFEZIONE COVID-19

Redazione
Uno studio, pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, ha dimostrato come un farmaco noto col nome OM-85 abbia inibito l’infezione da SARS-CoV2, riducendo la capacità del virus di attaccarsi alle cellule polmonari. È un farmaco già venduto in farmacia da più di 50 anni che è un lisatobatterico, cioè una combinazione di molecole

QUANDO L’UNIONE FA LA FORZA: INTEGRATORI CONTRO LA SARCOPENIA

Massimo Spattini
Invecchiando, lo sappiamo tutti molto bene, siamo soggetti ad un progressivo declino della massa muscolare scheletrica e della capacità funzionale, e questo è un aspetto che causa preoccupazioni crescenti (sia mediche, che sociali oltre che personali) in una popolazione oggettivamente sempre più vecchia. Stili di vita basilari come un idoneo e personalizzato regime alimentare e

LIVELLI ELEVATI DI GLUCOSIO FAVORISCONO L’INFEZIONE DA SARS-COV-2

Redazione
Livelli elevati di glucosio favoriscono l’infezione da SARS-CoV-2 e la risposta dei monociti attraverso un asse HIF-1α/dipendente dalla glicolisi. Il COVID-19 è una malattia altamente infettiva. C’è un urgente bisogno di nuovi approcci terapeutici per il trattamento della malattia COVID-19. Le persone obese e diabetiche con livelli di glucosio nel sangue incontrollati hanno un rischio maggiore

TRATTAMENTO PRECOCE CON FLUVOXAMINA

Redazione
Studio uscito il 27 ottobre 2021 su “The Lancet” Effect of early treatment with fluvoxamine on risk of emergency care and hospitalisation among patients with COVID-19: the TOGETHER randomised, platform clinical trial Effetto del trattamento precoce con fluvoxamina sul rischio di cure di emergenza e ospedalizzazione tra i pazienti con COVID-19. “Sebbene siano stati sviluppati

I BENEFICI DEL SUCCO DI NONI

Redazione
Tradizionalmente nelle culture hawaiane e polinesiane la pianta era considerata sacra e veniva venerata perché fonte di vita. La pianta del Noni è stata usata per più di 1.500 anni dagli indigeni Polinesiani come il più importante rimedio per la salute. Per più di 2000 anni i guaritori Polinesiani hanno fatto uso di foglie, radici, cortecce, fiori

ATTIVITÀ ESTROGENICA DEL LUPPOLO

Redazione
In Europa il luppolo viene utilizzato nella produzione della birra, per combattere i disturbi digestivi, l’insonnia e i disturbi della menopausa. L’attività estrogenica del luppolo è stata indagata dagli inizi del 1900 quando ci si accorse che durante la fioritura delle piantagioni di luppolo le donne dei paesi limitrofi avevano alterazioni del ciclo mestruale e

ASSOCIAZIONE TRA FLAVONOIDI DIETETICI E DECLINO COGNITIVO

Redazione
Frutta e verdura dai colori accesi, come fragole, frutti di bosco, agrumi, peperoni, mele, pere e banane (elenco parziale), sono ricche di preziose sostanze chimiche vegetali note come flavonoidi. Questi fitochimici hanno potenti proprietà antiossidanti che hanno tutto il potenziale per dimostrarsi utili a ridurre lo stress ossidativo che può danneggiare il cervello. Infatti, lo stress ossidativo è uno

ZUCCHERI NASCOSTI E MALATTIE

Redazione
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Sappiamo ormai (quasi) tutti benissimo che un eccesso di zucchero fa male, tuttavia sembra proprio che il consumo pro-capite del “dolce veleno” tenda inesorabilmente ad aumentare. Un semplice motivo di questa tendenza è che, ormai, la presenza di zucchero è riscontrabile praticamente ovunque. Prendete l’abitudine di leggere le etichette degli ingredienti apposte sui prodotti immessi

VACCINO E PROBLEMI CARDIOVASCOLARI

Massimo Spattini
Abstract 10712: Mrna COVID Vaccines Drammatically Increase Endothelial Inflammatory Markers and ACS ( Acute Coronary Syndrome)  Risk as Measured by the PULS Cardiac test: a Warning. Steven Gundry -Circulation 8 nov 2021 Questo studio ha dimostrato, tramite la valutazione Plus Cardiac Test , una misurazione validata di molteplici markers che predicono il rischio Sindrome Acuta

MUSCOLI FORTI, MIGLIOR SALUTE CEREBRALE

Redazione
Aumentare la forza muscolare attraverso l’allenamento contro resistenza migliora la funzione cognitiva e può prevenire la demenza, quindi se stai invecchiando, non smettere di sollevare pesi. In Australia, uno studio dell’Università di Sydney ha collegato il miglioramento della funzione cognitiva con muscoli più forti utilizzando un regime costante di esercizi di sollevamento pesi. Pubblicato sul