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ABSTRACT

ATTIVITÀ ESTROGENICA DEL LUPPOLO

Redazione
In Europa il luppolo viene utilizzato nella produzione della birra, per combattere i disturbi digestivi, l’insonnia e i disturbi della menopausa. L’attività estrogenica del luppolo è stata indagata dagli inizi del 1900 quando ci si accorse che durante la fioritura delle piantagioni di luppolo le donne dei paesi limitrofi avevano alterazioni del ciclo mestruale e

ASSOCIAZIONE TRA FLAVONOIDI DIETETICI E DECLINO COGNITIVO

Redazione
Frutta e verdura dai colori accesi, come fragole, frutti di bosco, agrumi, peperoni, mele, pere e banane (elenco parziale), sono ricche di preziose sostanze chimiche vegetali note come flavonoidi. Questi fitochimici hanno potenti proprietà antiossidanti che hanno tutto il potenziale per dimostrarsi utili a ridurre lo stress ossidativo che può danneggiare il cervello. Infatti, lo stress ossidativo è uno

ZUCCHERI NASCOSTI E MALATTIE

Redazione
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Sappiamo ormai (quasi) tutti benissimo che un eccesso di zucchero fa male, tuttavia sembra proprio che il consumo pro-capite del “dolce veleno” tenda inesorabilmente ad aumentare. Un semplice motivo di questa tendenza è che, ormai, la presenza di zucchero è riscontrabile praticamente ovunque. Prendete l’abitudine di leggere le etichette degli ingredienti apposte sui prodotti immessi

VACCINO E PROBLEMI CARDIOVASCOLARI

Massimo Spattini
Abstract 10712: Mrna COVID Vaccines Drammatically Increase Endothelial Inflammatory Markers and ACS ( Acute Coronary Syndrome)  Risk as Measured by the PULS Cardiac test: a Warning. Steven Gundry -Circulation 8 nov 2021 Questo studio ha dimostrato, tramite la valutazione Plus Cardiac Test , una misurazione validata di molteplici markers che predicono il rischio Sindrome Acuta

MUSCOLI FORTI, MIGLIOR SALUTE CEREBRALE

Redazione
Aumentare la forza muscolare attraverso l’allenamento contro resistenza migliora la funzione cognitiva e può prevenire la demenza, quindi se stai invecchiando, non smettere di sollevare pesi. In Australia, uno studio dell’Università di Sydney ha collegato il miglioramento della funzione cognitiva con muscoli più forti utilizzando un regime costante di esercizi di sollevamento pesi. Pubblicato sul

L’ATTIVITÀ FISICA INTENSA RALLENTA L’INVECCHIAMENTO DI 9 ANNI

Redazione
Gli adulti altamente attivi hanno telomeri con un vantaggio di invecchiamento biologico di nove anni rispetto a quelli che sono sedentari e un vantaggio di sette anni rispetto a quelli che sono moderatamente attivi. I risultati di uno studio, pubblicato sulla popolare rivista medica Preventive Medicine, mostrano che l’esercizio fisico intenso è legato a quasi un

INFIAMMAZIONE E MALATTIA MENTALE: UNO STRETTO LEGAME

Redazione
I ricercatori hanno deciso di determinare come l’infiammazione cronica colpisce il cervello e hanno trovato un legame che collega direttamente l’infiammazione alla malattia mentale. Circa 1,5 milioni di americani hanno il lupus, che costringe il sistema immunitario a combattere gli organi e i tessuti del corpo. Di conseguenza, i globuli bianchi rilasciano interferone-alfa di tipo

L’ATTIVITÀ FISICA INFLUENZA IL DNA

Redazione
Un recentissimo studio condotto presso l’Università di Copenaghen, ha appurato che sei settimane di esercizio fisico hanno portato a cambiamenti nelle informazioni epigenetiche delle cellule muscolari scheletriche in giovani uomini caucasici. Questi cambiamenti hanno avuto luogo in aree del genoma che sono collegate allo stato di salute. Gli scienziati affermano che i dati della loro

ALIMENTI INDUSTRIALI E RISCHIO CARDIOVASCOLARE

Redazione
Se la tua dieta si basa prevalentemente su alimenti processati (magari per velocità/comodità, o abitudine consolidata o perché non sai cucinare), sappi che sei statisticamente più a rischio di sviluppare malattie cardiovascolari nel tempo, così come evidenziato da una ricerca presentata al Congresso ESC 2021 (società europea di cardiologia). Gli alimenti processati e altamente manipolati

EFFETTI DEI POLIFENOLI DEL CAFFÈ

Redazione
Bere caffè, magari più volte al giorno, oppure astenersi per evitare tachicardia, ed eccessiva stimolazione nervosa? Fa bene, oppure fa male? Sappiamo che esistono individui con alta oppure bassa metabolizzazione della caffeina, dovuta a specifici polimorfismi genetici, e c’è chi si ferma ad una tazza e chi ne consuma anche più di 6-7 al giorno,