Alzi la mano chi non ha mai desiderato mantenere il corpo tonico e perdere peso solo in modo localizzato “nei punti critici” (cosce, glutei o pancia). E come prevenire l’invecchiamento precoce e le malattie degenerative? Ad un congresso medico, ho incontrato il Dr. Massimo Spattini – grande esperto in queste tematiche – ed essendo molto interessata alle sue teorie
Catania 13 ottobre 2018 Orario : 12.00 – 17.00 SEDE CATANIA Hotel Romano Palace Viale Presidente Kennedy, 28 RELATORE Massimo Spattini INFO Tel. 095 5967111 gr@romanopalace.com
Che l’esercizio fisico sia da considerare un vero e proprio farmaco ormai è un concetto ben radicato in letteratura e ormai concretizzato anche nella sua prescrizione in ambito preventivo e terapeutico. Gli studi che per primi hanno indagato i vari effetti dell’attività fisica sull’organismo o sui fattori di rischio per patologia hanno sempre dapprima preso
E’ ormai indiscutibile che l’esercizio fisico aerobico praticato regolarmente faccia bene alla salute tanto che finalmente ora può anche essere prescritto dai medici al pari di un farmaco, ma se praticato all’aperto, magari nelle città, tutti questi benefici potrebbero essere vanificati dall’inquinamento atmosferico? O potrebbe addirittura avere un effetto negativo in termini di salute? Diversi
Uno studio norvegese1 ha seguito per 30 anni (1985-2014) oltre 3mila persone con malattia coronarica già diagnosticata, con lo scopo di trovare una correlazione tra i cambiamenti di BMI (riduzione o aumento), attività fisica e variazioni del rischio di mortalità. I risultati ottenuti hanno mostrato come nei soggetti normopeso, all’inizio dello studio, una riduzione del
CARTA D’IDENTITA’ Nome: Massimo Spattini Bio: campione di body building, medico chirurgo, specialista in Medicina dello Sport e in Scienza dell’Alimentazione, certificato in America in Antiaging e Medicina Funzionale. Affermato autore di testi all’avanguardia, da trent’anni fra l’Italia e gli States, sempre alla ricerca delle ultime novità. Già docente ai Corsi di Formazione all’Università La Sapienza di
Molti uomini soffrono di Sindrome Metabolica, un insieme di problemi di salute che aumentano il rischio di malattie cardiache, diabete e infarto. I fattori di rischio legati a questa condizione includono un’ampia circonferenza della vita, alti livelli di trigliceridi, bassi livelli di HDL (il colesterolo “buono”), un’elevata pressione sanguigna e alti livelli di glucosio nel
Diversi anni fa, i risultati del Diabetes Prevention Program (DPP) ha rivelato il potere del cambiamento dello stile di vita per ridurre il tasso di progressione verso il diabete nei soggetti ad alto rischio. Nello studio condotto su 3234 soggetti in sovrappeso o obesi con ridotta tolleranza al glucosio, la dieta e un programma di
Le Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità suggeriscono che 150 minuti, almeno, di attività fisica moderata a settimana riducono il rischio di morte prematura per qualsiasi malattia e questo vale anche per l’artrite, ma solo un anziano su dieci con questa patologia rispetta tale raccomandazione. Ma quale potrebbe essere la quantità sufficiente di moto, realisticamente