Home Tag "sistema immunitario"

GLUTAMMINA SI O NO?

Massimo Spattini
Fino a poco tempo fa la maggior parte degli scienziati e dei medici ritenevano che il corpo fosse in grado di produrre una quantità dell’aminoacido glutammina sufficiente a soddisfare il fabbisogno sistemico dell’organismo nei periodi di forte stress, come accade ad esempio dopo un allenamento intenso o un infortunio. Diversi recenti studi, al contrario, sembrano

I BATTERI INTESTINALI AIUTANO A RIDURRE IL RISCHIO DI ICTUS

Massimo Spattini
Alcuni tipi di batteri presenti nell’intestino sono in grado di influenzare il sistema immunitario riducendo la gravità degli ictus. L’ictus è attualmente la seconda causa di morte nel mondo. Il tipo più comune è l’ictus ischemico, durante il quale un vaso sanguigno ostruito impedisce al sangue di raggiungere il cervello. I ricercatori del Memorial Sloan

ALIMENTI E INTEGRATORI CHE SOSTENGONO IL SISTEMA IMMUNITARIO

Massimo Spattini
Ormai è iniziata la stagione fredda e anche l’influenza è alle porte; piuttosto che ricorrere alle cure farmaceutiche le quali più che altro alleviano i sintomi quando si è già influenzati, non sarebbe meglio riuscire a prevenire l’influenza? Esistono, infatti, diversi modi per rafforzare il sistema immunitario che vanno da una sana alimentazione, facendo alcune

L’HMB PREVIENE L’INFIAMMAZIONE E LA DEPPRESSIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO DURANTE GLI ALLENAMENTI INTENSI

Massimo Spattini
Il beta-idrossi-beta-metilbutirrato o HMB è un metabolita dell’aminoacido leucina. L’HMB previene il catabolismo proteico e promuove l’ipertrofia in coloro iniziano ad allenarsi con i pesi, diminuisce il grasso corporeo e aumenta la massa magra negli atleti di potenza. Uno studio condotto da Jay Hoffman dell’Università della Florida centrale a Orlando ha scoperto che l’HMB potrebbe

I COMPONENTI DEL SALMONE MINIMIZZANO L’INFIAMMAZIONE

Massimo Spattini
L’astaxantina è un carotenoide di colore rosa-arancio che si trova, ad esempio, nel salmone; diverse pubblicazioni hanno dimostrato che questa sostanza sia in grado di esercitare effetti antiossidanti. Ivana Baralic, della Sports Medicine Association e colleghi hanno somministrato astaxantina (4 mg) quotidianamente, o placebo, a 40 giovani calciatori serbi allenati per 90 giorni. Il team

UN BATTERIO COME PERSONAL TRAINER

Massimo Spattini
Fitnes33.it – ottobre 2015 – Recentemente, in letteratura, scientifica stanno uscendo centinaia di studi che riguardano il microbiota intestinale cioè la flora batterica che colonizza il nostro organismo. Pensate che i batteri del nostro corpo sono circa 100 triliardi, cioè 10 volte di più delle cellule umane e messi insieme arrivano a pesare circa un

IL POTERE DELLA PATATA VIOLA

Massimo Spattini
Le patate, tuberi appartenenti alla famiglia delle Solanacee, sono alimenti ricchi di sostanze con molteplici proprietà  e quindi in grado di apportare benefici al nostro organismo. Le patate contengono circa il 79% di acqua, il 15% di amido e la restante percentuale si divide tra zuccheri (saccarosio, destrosio e fruttosio), grassi, proteine e fibre; molto buona la

Allergia al latte: è colpa di una proteina.

Massimo Spattini
Una nuova ricerca svela il motivo per cui molte persone – adulti e bambini – sono allergiche al latte vaccino. L’intolleranza al latte la conoscono – e sperimentano – in molti. È risaputo, ormai, che si verifica quando viene a mancare uno specifico enzima chiamato “lattasi”, che serve per digerire il lattosio. L’allergia, tuttavia, è

Alimenti che influenzano gli allenamenti, il peso ed il benessere.

Massimo Spattini
Sembra che l’uva rafforzi il sistema immunitario ed aiuti a ridurre l’indolenzimento articolare. Secondo uno studio citato sul sito Natural News, l’uva è ricca di potassio, resveratrolo e altri antiossidanti e “allevia i sintomi dell’artrite reumatoide”. Queste sostanze possono, inoltre, migliorare la protezione immunitaria. I ricercatori della University of Illinois hanno scoperto che il resveratrolo

Lo zinco coinvolto nella risposta immunitaria

Massimo Spattini
In precedenza, una serie di studi suggerivano che la carenza di zinco potesse  essere collegata ad una maggiore infiammazione. Daren L. Knoell, da Ohio State University (Ohio, USA), e colleghi hanno studiato l’attività dello zinco per controllare la sepsi, la grave risposta sistemica alle infezioni che puo portare alla morte. Utilizzando modelli cellulari, la squadra