B7-33, IL PEPTIDE CHE SFIDA LA FIBROSI
Negli ultimi anni la ricerca biomedica ha rivolto crescente attenzione ai peptidi bioattivi come strumenti per modulare processi patologici complessi. Tra questi, il peptide sintetico B7-33 emerge come candidato di particolare interesse nello studio delle malattie cardiovascolari e dei fenomeni fibrotici, ambiti nei quali le opzioni terapeutiche restano limitate. Il B7-33 deriva dalla struttura dell’ormone
