L’ALLENAMENTO PER STIMOLARE LA SEROTONINA E VINCERE LA DEPRESSIONE

Massimo Spattini
La serotonina (5-idrossitriptamina o 5-HT), conosciuta anche come “ormone del buonumore”, è un neurotrasmettitore sintetizzato nel cervello e in altri tessuti a partire dall’amminoacido essenziale triptofano, che gioca un ruolo importante nell’ambito della comunicazione cerebrale e può influenzare l’umore, la fatica e la performance durante l’allenamento. La carenza di tale sostanza può quindi causare disturbi

AMIDO RESISTENTE E ALLENAMENTI INTENSI

Massimo Spattini
Fitnes33.it – settembre 2015 – Gli sportivi che si allenano intensamente hanno spesso problemi di disturbi intestinali legati ad una cattiva digestione degli alimenti dovuta all’esecuzione di allenamenti in fase ancora di digestione. Questo può facilmente portare alla disbiosi intestinale cioè ad una alterata flora batterica favorita anche dall’assunzione di alimenti raffinati per sportivi (gelatine,

IL GRANDE DILEMMA: ESERCIZI CARDIO A BASSA O AD ALTA INTENSITA’?

Massimo Spattini
Svolgere esercizi a bassa intensità, si sa, è il modo più comune per perdere grasso corporeo anche se recenti evidenze scientifiche mostrano che questa forma di allenamento cardiovascolare può non aiutare a bruciare grasso come effettivamente succede effettuando esercizi cardio ad alta intensità. Inoltre, svolgere esercizi a bassa intensità potrebbe rallentare la crescita muscolare in

UN BATTERIO COME PERSONAL TRAINER

Massimo Spattini
Fitnes33.it – ottobre 2015 – Recentemente, in letteratura, scientifica stanno uscendo centinaia di studi che riguardano il microbiota intestinale cioè la flora batterica che colonizza il nostro organismo. Pensate che i batteri del nostro corpo sono circa 100 triliardi, cioè 10 volte di più delle cellule umane e messi insieme arrivano a pesare circa un

PROTEINE PER PERDERE GRASSO

Massimo Spattini
Fitness33.it – luglio 2015 – Sebbene svariati studi scientifici abbiano dimostrato che una dieta con bassa percentuale di grassi ed alta in carboidrati possa aiutare a perdere peso (PERDERE PESO!), a volte questo risultato è ottenuto a discapito della massa muscolare e non solo del grasso corporeo. Ovverosia, se noi consumiamo un pasto abbondante in

AUMENTARE L’APPORTO DI FIBRE PER PREVENIRE DISTURBI METABOLICI

Massimo Spattini
L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce fibre i polimeri di carboidrati che, a livello intestinale, non riescono ad essere idrolizzati dagli enzimi digestivi. Le fibre possono essere suddivise in due grandi categorie: solubili e insolubili. Le fibre solubili (pectine, le gomme, le mucillagini, ecc.) si sciolgono in acqua formando un gel in grado di attraversare liberamente

FISIOPATOLOGIA E GESTIONE DELLO STRESS – 5/6 dicembre 2015 – Workshop ECM – Modulo II – Corso AMFPC

Massimo Spattini
Oggi un altro aspetto che riguarda gli stili di vita che si sono modificati con l’avvento della civiltà industriale e tecnologica è lo stress. Un tempo l’uomo cacciatore-raccoglitore, ma tutto sommato anche l’agricoltore e l’allevatore, seguivano ritmi scanditi dalla natura, rispettando i ritmi circadiani indotti dalla luce e dal buio, praticando uno stile di vita fondamentalmente sereno che solo occasionalmente veniva alterato

PIU’ LAVORO, PIU’ ANSIA

Massimo Spattini
Garantito: lo studio non è stato condotto da un esercito di impiegati stressati sulla soglia di un esaurimento nervoso. Come risulta da ultime ricerche condotte dalla Deakin University di Melbourne, il legame tra vita sedentaria ed ansia è molto molto stretto. In particolare questo studio dimostra che trascorrere gran parte della giornata seduti davanti al

IL DIABETE PUO’ COMPROMETTERE LA MEMORIA

Massimo Spattini
A dimostrarlo uno studio dell’Hardvard Medical School di Boston pubblicato sulla rivista Neurology, secondo il quale dopo soli due anni il diabete di tipo 2 può compromettere la capacità di regolare il flusso sanguigno nel cervello, contribuendo quindi ad una riduzione delle capacità cognitive e mnemoniche. Normalmente infatti, il sangue viene indirizzato nelle aree cerebrali

CAFFEINA PER UNA MIGLIORE PERFORMANCE

Massimo Spattini
Da più di 40 anni gli atleti di endurance assumono caffeina per migliorare la propria performance. I ricercatori ritengono infatti che la caffeina è in grado di aumentare la disponibilità di grassi liberi nel circolo ematico, risparmiando quindi i carboidrati nel sangue, fegato e muscoli. Uno studio effettuato su atleti brasiliani ha infatti dimostrato che