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ABSTRACT

LA VITAMINA D RIDUCE L’INFIAMMAZIONE

Massimo Spattini
Durante la recente pandemia Covid-19 l’utilizzo della vitamina D a scopo preventivo e terapeutico è stato relegato a livello di fake new e sconsigliato dalle linee guida ministeriali. Successivamente vari studi hanno dimostrato viceversa la sua efficacia e in uno di questi condotto da un gruppo di ricercatori veronesi, pubblicato di recente su Nutrients ha

COME MIGLIORARE LA TUA SENSIBILITÀ INSULINICA

Massimo Spattini
Attualmente, le malattie non trasmissibili rappresentano la principale causa di morbilità e mortalità in tutto il mondo. Tra queste, il diabete mellito è stato riconosciuto dalle Nazioni Unite come una pandemia silente del XXI secolo. L’insulino-resistenza è una condizione patologica in cui le cellule insulino-dipendenti non rispondono adeguatamente ai normali livelli di insulina circolante. Il

BERBERINA NEI PAZIENTI DIABETICI DI TIPO 2

Massimo Spattini
Il diabete mellito (DM) è una malattia cronica non trasmissibile che è diventata una minaccia mondiale per la salute pubblica. La prevalenza globale del DM è aumentata a 463 milioni tra gli adulti e si prevede che salirà a circa 700 milioni entro il 2045. Nel 2019, circa 4,2 milioni di adulti avevano una causa

DIETA, ZUCCHERO, CERVELLO E DURATA DELLA VITA

Massimo Spattini
Un recente studio di un gruppo di ricercatori della Tokyo Metropolitan University, ha scoperto che i moscerini della frutta, modificati geneticamente per migliorare l’assorbimento del glucosio, hanno una durata della vita significativamente più lunga. È noto che l’invecchiamento è associato a un progressivo declino dell’integrità e delle funzioni fisiologiche insieme all’aumento della vulnerabilità e al

VUOI DIMAGRIRE EFFICACEMENTE? PROVA CON I PESI

Massimo Spattini
In un programma di stile di vita sano, ben organizzato, che punta al mantenimento della salute sia fisica che mentale, con l’alimentazione troviamo sicuramente, a pari merito, l’attività fisica strutturata, in cui l’allenamento contro resistenza (con i pesi) dovrebbe avere il giusto spazio e considerazione, dato che è ormai assodato che l’allenamento della forza ha

PREVENZIONE ANTIAGING CON DIETA E ANTIOSSIDANTI

Massimo Spattini
A partire dalla sindrome metabolica e scivolando verso la triade poco sopra elencata, la ricerca più recente evidenzia come, in questi soggetti, l’incidenza di sviluppare col tempo la demenza o il morbo di Alzheimer (AD), sia nettamente più alta rispetto al resto della popolazione. Il dramma è che, ce ne siamo accorti tutti, da pochi

ATTIVITÀ FISICA COME ANTIAGING PER IL CERVELLO

Massimo Spattini
L’attività fisica, è ormai assodato, è importante nella prevenzione dell’invecchiamento patologico e della demenza, incluso il Morbo di Alzheimer (AD). Sempre più evidenze indicano che gli anziani che si impegnano maggiormente nel praticare una adeguata quantità di attività fisica hanno una maggiore integrità cerebrale, compreso un aumentato volume della materia grigia (GM), miglior metabolismo cerebrale

OMEGA 3 E LONGEVITÀ

Massimo Spattini
Conosciamo ormai tutti cosa sono gli Omega 3: acidi grassi polinsaturi che si trovano in natura, sia nel mondo vegetale (per es.: semi di lino, semi di chia) che in quello animale (per es.: pesci grassi come salmone, tonno e sardine). Tuttavia sono pronto a scommettere che ben pochi conoscono il loro livello di omega

ANSIA, STRESS, DEPRESSIONE: L’ATTIVITÀ FISICA PROTEGGE IL CUORE

Massimo Spattini
Nei soggetti ansiosi, o depressi, l’attività fisica regolare raddoppia il beneficio cardiovascolare rispetto agli individui senza queste diagnosi, come suggerisce una nuova analisi presentata alla 71ma sessione scientifica annuale dell’American College of Cardiology. I risultati della ricerca si aggiungono alla crescente evidenza di come l’esercizio fisico migliori la salute cardiovascolare aiutando ad attivare parti del

GLI EFFETTI ANTIVIRALI DI ZINCO, VIT. C E QUERCETINA

Massimo Spattini
Da uno studio scientifico recente apprendiamo che un adeguato livello ematico di zinco può ridurre il rischio di ospedalizzazione da coronavirus Covid-19 e il rischio di gravi o gravissime complicazioni. Questo è dovuto all’azione dello zinco che ostacola la replicazione dei virus (già era nota la sua efficacia sul semplice raffreddore) nelle cellule contenenti un’alta